Bruciano ancora le costiere, fiamme visibili in lontananza

Un incendio di vaste proporzioni è divampato tra le costiere: le fiamme sono talmente alte e potenti da essere visibili addirittura da Posillipo. Bruciano ancora sterpaglie e alberi. Le fiamme lambiscono più fronti toccano sia zone in provincia sia di Napoli che di Salerno.
Diversi i fronti su cui stanno lavorando vigili del fuoco, protezione civile e volontari: Vico Equense, Agerola, Amalfi, Positano, Conca dei Marini. A scopo cautelativo i pompieri hanno sgomberato alcune abitazioni ad Arola. Le operazioni di spegnimento sono rese complicate dalla zona impervia e dal vento che sta soffiando in zona. Per volontari e soccorritori si prospetta un'altra notte di lungo lavoro: probabilmente domani mattina sarà necessario l’intervento di mezzi aerei. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella di un gesto doloso.
Resta ancora aperta la strada statale Amalfitana. La priorità è impedire alle fiamme di raggiungere le abitazioni e mettere in sicurezza le persone presenti nelle aree maggiormente esposte.
Quello a cavallo tra la Penisola e la Costiera è soltanto l'ultimo degli incendi che, nel fine settimana appena trascorso, hanno falcidiato la zona. L'area più colpita è stata quella di San Pietro a Positano, ma durante il weekend sono stati segnalati incendi anche ad Amalfi e Conca dei Marini.
Nel video la voce di Giuseppe Coppola, direttore delle operazioni di spegnimento degli incendi di Positano e Vico Equense.
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