Daily MaverickFood safety red flag: Thousands of SA school kitchens don’t have required certificatesPunchKano seeks additional diphtheria vaccines from FGBollywood HungamaGIVA pulls down Kriti Sanon Raksha Bandhan ad after backlash; jewellery brand issues apologyThe Jerusalem PostAnti-AIPAC, anti-Israel platforms take center stage as progressive wins Oklahoma Democratic primaryוואלה8 הרוגים במפולת בוץ בטיבט: חשש לנעדרים נוספיםRTP DesportoMundiais de Canoagem. K4 500 avança para as meias-finais na defesa do títuloCNN TürkTicaret savaşında yeni perde! Kanada'dan ABD'ye yüzde 50'ye varan tarifeInquirerProsec clarifies: We never said OVP’s confi funds’ recipients used aliasesUOLNa praça de Burle Marx, o medo trava a canetaThe South AfricanGayton McKenzie does another runner from parliament – DAالنهار"رويترز": أميركا تحقق في اختراق بيانات على صلة بإيران في شركة تبيع أدوات استخدمت في منشآت مياه20 MinutenVideos zeigen das Ausmass der Zerstörung
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, August 26, 2026

Bari, trovati tre missili da guerra in un furgone durante un controllo al porto: arrestato il conducente francese

Translate

Bari, trovati tre missili da guerra in un furgone durante un controllo al porto: arrestato il conducente francese

Icona dei commenti Commenti

Era appena sbarcato dalla motonave Superfast, proveniente da Patrasso, in Grecia, quando la guardia di finanza ha fermato il suo furgone con targa francese. All’interno del mezzo sono stati trovati cinque contenitori logistici destinati al trasporto di sistemi d’arma anticarro. Dagli accertamenti tecnici è emerso che si tratta di tre missili Akeron, armi da guerra. Per il conducente, cittadino francese di 46 anni, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Il fermo risale a giugno scorso ma se ne è avuta notizia solo oggi. Secondo quanto si apprende, durante il controllo l’autotrasportatore aveva mostrato tre lettere di vettura internazionale, giudicate però troppo generiche per chiarire con precisione la natura del carico. Gli accertamenti hanno quindi portato all’apertura dei cinque contenitori. Uno era vuoto, mentre un altro custodiva un missile privo di sistema di guida, propulsione e testata. Negli altri tre sono stati trovati altrettanti missili Akeron.

Il conducente ha sostenuto di essere soltanto l’autista incaricato del trasporto. Secondo la sua versione, il materiale doveva essere consegnato in Grecia per interventi di riparazione. Restano, però, diversi elementi da chiarire. Nell’ordinanza del gip del Tribunale di Bari, Valeria Isabella Valenzi – riportata dai giornali locali – vengono segnalate alcune anomalie nella documentazione, tra cui timbri differenti e incongruenze nelle date. Inoltre, secondo il giudice, non sarebbero state esibite le autorizzazioni previste dalla normativa italiana per il trasporto di materiale d’armamento, né durante il controllo al porto né successivamente davanti all’autorità giudiziaria.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.