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Sunday, October 11, 2026

“Ho messo in pausa la carriera per occuparmi dei figli. A 50 anni mi sono iscritta a Giurisprudenza, a 64 sono diventata responsabile dell’ufficio legale. All’univesità mi scambiavano per la mamma di uno studente, ma non mi sono arresa”: la storia di Nancy Vinsel

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“Ho messo in pausa la carriera per occuparmi dei figli. A 50 anni mi sono iscritta a Giurisprudenza, a 64 sono diventata responsabile dell’ufficio legale. All’univesità mi scambiavano per la mamma di uno studente, ma non mi sono arresa”: la storia di Nancy Vinsel

La storia di Nancy Vinsel la racconta Business Insider ed è una storia che parla di come si possa ricominciare a tutte le età. Dopo aver messo in pausa la carriera per anni per occuparsi dei figli, Nancy ha deciso di iscriversi a Giurisprudenza a 50 anni. A 57 ha ottenuto il lavoro che desiderava, a 64 è diventata responsabile di un ufficio legale e a 67 è andata in pensione.

Per Vinsel il matrimonio è arrivato presto, e così i figli. Quando è nato il primo ha lasciato l’università, poi ha provato a riprendere gli studi part-time dopo il secondo, salvo fermarsi ancora perché conciliare lezioni e famiglia era diventato troppo complicato. È riuscita a laurearsi in Storia a 29 anni, quando il figlio più piccolo frequentava già la terza elementare.

L’idea di diventare avvocata, però, non l’aveva mai abbandonata.

Prima di iscriversi a Giurisprudenza decide così di fare esperienza in uno studio legale. Ed è lì che arriva la spinta definitiva: “Un giorno ho guardato il mio stipendio e ho pensato: ‘È una follia. Devo essere ricompensata per il lavoro che faccio’”, racconta. Si era accorta, infatti, di svolgere mansioni molto simili a quelle di un avvocato senza ricevere lo stesso riconoscimento economico.

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