Becker difende Zverev: “Non è giusto dire che ha vinto solo per l’assenza di Sinner e Alcaraz. Certi discorsi sono inaccettabili”
Boris Becker difende Alexander Zverev dopo il trionfo agli Us Open. “Penso che sia triste che subito dopo la vittoria a New York siano arrivate forti critiche a Zverev. Non è giusto che si dica che ha vinto solo perché non ci sono Sinner e Alcaraz o perché ha avuto un tabellone facile”. L’ex tennista, tra le altre cose il più giovane vincitore della storia di Wimbledon e primo campione tedesco degli Us Open, ha parlato così al ‘Becker Petkovic Podcast’, esaltando i grandi risultati del suo connazionale nel 2026 e complimentandosi con lui.
Dopo la vittoria di Zverev contro Shelton nell’ultimo atto dello Slam americano, Becker ha spiegato: “Innanzitutto, non è colpa sua se Sinner si è infortunato e Alcaraz è stato fuori quattro mesi. Lui può solo battere gli avversari che ha di fronte, trovo certi discorsi davvero inaccettabili. Zverev ha vinto due Slam, ha giocato tre finali consecutive e in Australia era arrivato a servire per il match nella semifinale degli Australian Open contro Alcaraz“. Una presa di posizione netta per difendere l’attuale numero due del ranking Atp, che nelle prossime settimane potrebbe addirittura diventare il numero uno del mondo: “La gente – ha concluso Becker – deve finalmente riconoscergli il rispetto che merita“.
Il tutto arriva a pochi giorni di distanza dalle parole di John McEnroe, che dopo il successo di Alexander Zverev agli Us Open, ha lanciato un appello in diretta a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. “Rimettetevi in salute, per favore”, poche parole dette al termine del commento tecnico sul successo su Ben Shelton del numero 2 del mondo, come a dire che la sua esplosione ai massimi livelli non sia comunque sufficiente a riempire il vuoto lasciato dai due grandi rivali. Sinner è fermo dal successo a Wimbledon per i problemi a un ginocchio, ma ora è vicino al rientro. Alcaraz è rientrato proprio a New York dopo oltre 4 mesi di stop per l’infortunio al polso e sta cercando di ritrovare la condizione ottimale.
Zverev intanto ha sfruttato l’occasione e si è preso New York, confermandosi tra i migliori del mondo ma il pubblico, ed evidentemente anche ‘SuperMac’, continuano ad aspettare soprattutto la sfida tra l’italiano e lo spagnolo, diventata la rivalità simbolo del tennis moderno. Ed è proprio questo il paradosso: Zverev vince, ma l’attenzione finisce ancora una volta sugli altri due. Il tedesco ora dovrà dimostrare di poter stare allo stesso tavolo anche quando Sinner e Alcaraz saranno al cento per cento.
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