Mondiali ginnastica: per azzurre finale a squadre più vicina
La squadra azzurra femminile parte
bene ai Mondiali di ginnastica artistica a Rotterdam (Olanda),
ottenendo 162.430 punti, un bottino che alimenta le ambizioni di
qualificazione alla finale a otto, in attesa delle altre
nazionali che completeranno il programma domani. Una prestazione
convincente da parte di Manila Esposito, Elisa Iorio, July
Marano, Sofia Tonelli e Giulia Perotti, costruita sulla solidità
alle parallele asimmetriche e alla trave, con soltanto due
errori al corpo libero e una buona chiusura al volteggio.
Al termine della prima giornata di qualificazioni, le Fate
occupano provvisoriamente la seconda posizione, alle spalle
degli Stati Uniti (164.529), distanti appena 2.099 lunghezze, e
davanti al Giappone (161.630).
Segnali incoraggianti arrivano anche dal concorso generale
individuale, dove le due all-arounder azzurre si affacciano
sulle posizioni di vertice della classifica: Perotti è quinta,
seguita da Tonelli, sesta. Bisognerà attendere il completamento
delle qualificazioni per conoscere la graduatoria definitiva.
Ottime indicazioni anche dalle classifiche provvisorie di
specialità, con le azzurre protagoniste su tre dei quattro
attrezzi. Alla trave, Esposito occupa la seconda posizione,
Perotti è quinta. Agli staggi asimmetrici Iorio è seconda e
Perotti figura al terzo posto. Terza piazza provvisoria di
Manila Esposito al corpo libero.
Il direttore tecnico nazionale, Enrico Casella, è
soddisfatto: "Meglio di così non potevamo sperare. Dopo la prima
giornata siamo davanti al Giappone e dietro gli Stati Uniti,
senza essere troppo distanti. Siamo riusciti a mantenere uno
standard sopra i 160 punti, che ci mette in una posizione molto
favorevole per entrare nelle otto. Sarebbe fondamentale anche
perché significherebbe aver già ottenuto la qualificazione ai
Mondiali di Chengdu".
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.