Juventus, bilancio 2025‑26: perdita da 66 milioni e aumento di capitale

La Juventus ha chiuso l’esercizio 2025‑26 con una perdita consolidata di 66 milioni di euro, approvata dal CdA: è il nono bilancio consecutivo in rosso, in peggioramento rispetto ai 58,1 milioni della stagione precedente, ma in linea con le attese vista la mancata Champions League, che ha compresso i ricavi totali a circa 474,7 milioni.
Per rafforzare la struttura patrimoniale, il Consiglio ha deciso di proporre all’assemblea del 3 novembre un aumento di capitale fino a 250 milioni, da destinare al sostegno della competitività sportiva, a possibili interventi sull’Allianz Stadium, alla valorizzazione del brand e alla sostenibilità finanziaria. Exor, socio di maggioranza con il 65,4%, ha già confermato che coprirà la propria quota e verserà immediatamente 60 milioni come anticipo.
Nonostante la perdita, la società segnala costi operativi in calo di 42 milioni senza ridurre gli investimenti sportivi, sponsorizzazioni stabili sopra i 120 milioni e una struttura del debito più ordinata grazie al bond da 150 milioni a 12 anni. Il piano aggiornato prevede un altro esercizio in negativo nel 2026‑27, sempre per l’assenza dalla Champions, e un progressivo miglioramento nei due anni successivi, legato anche al ritorno tra le prime quattro in Serie A. Le agenzie e le testate, dal Sole 24 Ore alla Gazzetta, hanno sottolineato sia la continuità delle perdite sia la manovra di rafforzamento sostenuta da Exor.
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