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Monday, August 17, 2026

Il processo Meta che può cambiare i social

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Mark Zuckerberg ha costruito un impero sui like, ma ora un tribunale potrebbe distruggerlo. Il numero uno di Meta dovrà tornare a difendere Facebook e Instagram in un'altra causa dopo quella persa giorni fa in Nuovo Messico. “I social sono un disturbo all'ordine pubblico”, aveva detto il procuratore dello Stato, commentando la condanna finanziariamente sanguinosa.

Centinaia di milioni di dollari per danni alla salute mentale dei ragazzi resi dipendenti dagli algoritmi. Nel processo che inizia domani in California la posta è ancora più alta, non solo per la richiesta dei risarcimenti per mille miliardi di dollari, due terzi del valore di borsa di Meta. I 30 stati che agiscono in giudizio chiedono che vengano eliminati da Facebook e Instagram il conteggio dei like, lo scroll che con un tocco ci incatena da un video all'altro, le stories che spariscono dopo poche ore e i filtri che cancellano l'individualità dei volti per trasformarli in modelli di bellezza stereotipati e frustranti.

Se il giudice imponesse questi divieti i meccanismi di base con cui oggi funzionano i social verrebbero stravolti e il modello di business di Meta messo in pericolo. La fame di follower ha costruito carriere istantanee e alcune le ha distrutte in un lampo, ispirato video sconcertanti e indotto a regalare ore di vita ogni giorno, un'era che potrebbe avere i like contati.

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