Gattuso 'vittoria merito dei ragazzi, ma la classifica ora conta poco'
"Oggi un punto me lo sarei portato a
casa e sarei stato anche contento, i giocatori mi hanno sorpreso
perché volevano vincerla a tutti i costi. Sapevamo che sarebbe
stata difficile, ci ha dato una grande mano chi è entrato. I 3
punti sono merito dei ragazzi". Così Gennaro Gattuso, tecnico
della Lazio, dopo il successo contro il Cagliari. L'allenatore
biancoceleste a chi chiede della classifica ricorda che "conta
poco, mancano 12 punti all'obiettivo. Non si può sbagliare
niente. Ci sono squadre e allenatori molto preparati, oggi ce
l'hanno un po' incartata ma siamo stati bravi a rimanere in
partita. La cosa che mi rende più orgoglioso non è la classifica
ma vedere gente che entra e dà tutto per i compagni. Zaccagni ha
avuto un lutto, era molto legato allo zio che è scomparso
giovane ma si è messo a disposizione. Questo ti fa capire che
l'ambiente si è creato", prosegue. Infine un pensiero sul legame
con la Lazio con Gattuso che sottolinea come "dentro Formello
c'è una famiglia di laziali veri. Non ho mai pensato che la
gente mi odiasse o che ce l'avesse con me. Quando vedi cosa
hanno fatto i tifosi prima del Milan, del Parma o martedì a
Sassuolo per me è qualcosa di incredibile. Chi viene allo stadio
ora è un eroe, io vivo di emozioni e quando sento il formicolio
riesco ad incidere. Sono contento che stiamo dando gioia e
speriamo di continuare. I nostri tifosi sono coerenti ed è
difficile fargli cambiare idea", conclude.
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