PunchINEC releases final list of Kwara NASS candidates for 2027ESPNSources: Ravens held Jurgens physical at Eagles facility ahead of tradeESPN DeportesVinícius, un caos: expulsado por jalón de cabello y le anulan golThe Jerusalem PostEisenkot demands decision on Netanyahu aide's alleged record alterationRTP DesportoWilliam Gomes tem entorse no tornozelo e é baixa no FC PortoInquirerPCSO: ₱259.92-M Grand Lotto jackpot has no winnerBBC SportWatch: Match of the DayCollider‘The Witcher’ Officially Proves It’s Bigger Than Netflix With a Massive New RecordSouth China Morning PostIn AI, India’s choice needn’t be between a US leash or Chinese hookZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFPremium TimesGov Otti accompanies Vice-President Shettima to EthiopiaRai NewsTrump: “Kiev trovi un nuovo leader che faccia un accordo”. Strage a Zaporizhzhia: 20 morti
The Daily Newsstand · Free, Always
Saturday, October 10, 2026

Serie A, Napoli-Frosinone 3-0: convincente prova degli azzurri

Translate

Serie A, Inter vs Parma: l'esultanza dopo il gol di Marcus Thuram - 101026

Napoli-Frosinone, la cronaca testuale

Napoli- Frosinone, le formazioni ufficiali

Napoli (3-4-3): Meret; Marin, Rrahmani, Biadiashile; Di Lorenzo, De Bruyne, Lobotka, Spinazzola; Neres, Højlund, Lang. All. Allegri

Frosinone (4-2-3-1): Palmisani, Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia; Masini, Calò; Ghedjemis, Schmid, Kvernadze; Raimondo. All. Alvini

L'Inter riparte con un secco 3-0 al Parma

Partita a senso unico. L’Inter padrona assoluta del campo per 90 minuti: il 3-0 finale è un risultato giusto. Una squadra solida, che si può permettere di tenere in panchina giocatori come Lautaro Martinez, Stankovic e Bonny. Il Parma è stato costretto a una partita difensiva, finalizzata a limitare i danni.

Lo stato di salute della squadra di Chivu si può misurare anche con il fatto che sono andati in gol 3 marcatori diversi: Sucic, Calhanoglu e Thuram. Le reti tutte nel primo tempo. La seconda frazione di gioco è stata praticamente di controllo, di gestione di un vantaggio più che meritato.

L’Inter torna momentaneamente in testa al campionato con 16 punti: 5 vittorie e 1 pareggio. Il Parma resta a 4, con la speranza di tornare a fare punti grazie alla cura del nuovo allenatore Gilardino. 

La partita
L’Inter parte subito forte. Con il ritorno in campionato dopo la pausa per le Nazionali, i nerazzurri vogliono riprendere la corsa. Già al terzo minuto sono pericolosi: Diouf se ne va in sulla linea del fondo a destra, interviene Valeri in scivolata, la palla finisce a Dimarco che di prima intenzione prova la soluzione verso porta, ma il portiere è attento.

Al sesto minuto il Parma si affaccia nell’area dell’Inter: Touré prova dalla distanza, ma la conclusione è facile preda di Martinez. Due minuti più tardi ancora Parma, ancora con Touré: questa volta la sfera finisce fuori dallo specchio.

Poi però l’Inter riprende il controllo e va in pressione. Subito premiata al minuto 13, anche per pesante responsabilità della difesa del Parma: il portiere Corvi passa a Keita, che viene subito pressato da Sucic, che ruba palla e prova la conclusione a rete. Questa volta è efficace: Inter 1 – Parma 0.

Passano 2 minuti e Diego Carlos entra in maniera fallosa su Pio Esposito in area di rigore. Per l’arbitro non c’è fallo. Ma il var lo ferma e lo richiama al monitor: le immagini sono chiare, il fallo c’è. L’arbitro decreta il calcio di rigore. Al 19esimo minuto dal dischetto va Calhanoglu che calcia sulla sua sinistra, il portiere intuisce ma la palla gli passa sotto il corpo. L’Inter raddoppia. 

E’ un vero e proprio assedio da parte dell’Inter. Al 21esimo ancora Pio Esposito che ispira e serve Dimarco, ma la sua conclusione viene murata respinta da Corvi.

Al 31esimo l’Inter arrotonda il risultato. Scambio tra Pio Esposito e Mkhitaryan e poi appoggio per Thuram che è impeccabile: Inter 3 – Parma 0.

Nella fase finale l’Inter controlla, sempre padrona del campo. A fine primo tempo, il passivo è pesante per il Parma.

Nel secondo tempo l’Inter ancora in controllo. Anche se sembra aver abbassato i giri del motore: il 3-0 consente una seconda frazione di gioco più tranquilla, di gestione.

Ma ovviamente i nerazzurri non rinunciano a cercare il gol: doppia occasione al 49esimo e al 51esimo prima Pio Esposito e poi Thuram, ma in entrambi i casi il portiere Corvi è pronto.

Il risultato e la panchina lunga consentono a Chivu un massiccio turn over. E di livello altissimo. Così al 61esimo escono Calhanoglu, Thuram e Pio Esposito ed entrando Stankovic, Lautaro Martinez e Bonny. Nomi che sarebbero titolari in qualunque altro club di serie A.

Altri cambi al 73esimo con Spence e Luis Henrique che prendono il posto di Diouf e Dimarco. In mezzo un tentativo in acrobazia di Mkhitaryan che però finisce fuori misura.

Da segnalare un Parma non arrendevole che al 74esimo prima e all’86esimo poi cerca il gol della bandiera con Romero, ma le conclusioni sono fuori dallo specchio.

La partita scivola via verso il 90esimo: al triplice fischio, tutto immutato, ovvero Inter 3 - Parma 0.

Inter-Parma, la cronaca testuale

Triplice fischio al Ferraris

La ripresa si è giocata su ritmi decisamente più contenuti rispetto al primo tempo. La Fiorentina è però riuscita a riaprire la partita grazie a un’autorete di Vasquez, tornando così a mettere pressione al Genoa. La squadra di De Rossi ha rischiato ancora sulla potente conclusione di Ndur, che sembrava destinata a finire in rete: a salvarla, questa volta, è stato il palo. Al triplice fischio, però, il risultato premia i rossoblù: Genoa batte Fiorentina 2-1. Per la squadra di De Rossi si tratta della prima vittoria in campionato. Quarta sconfitta per i Viola che vengono raggiunti dai rossoblù al terz'ultimo posto restando a 4 punti.

Genoa-Fiorentina, la cronaca testuale

La classifica di Serie A

L'esultanza dopo il gol della Fiorentina

Genoa Vs Fiorentina - esultanza Sanchez

Genoa Vs Fiorentina - esultanza Sanchez (lapresse)

La Fiorentina in gol

Al 73' Cross di Jimenez dalla destra e autogol di Vasquez, che spiazza Bijlow: accorcia la Fiorentina. Per ora viene assegnata la rete all'ex Milan

Genoa-Fiorentina 2-0 dopo i primi 45'

Squadre negli spogliatoi, Genoa avanti con merito di due gol. Di Osmajic e Messias le reti rossoblù. Un Genoa dominante per intensità e concretezza. La Viola si sveglia soltanto nel finale di frazione, creando due-tre occasioni molto interessanti. La squadra di Vanoli ha pagato però a caro prezzo, soprattutto sul 2 a 0, gli sbandamenti difensivi (di Ranieri specialmente). Gol annullato a Gnonto per fuorigioco. Vedremo cosa cambierà nella ripresa a livello tecnico-tattico

L'esultanza dopo il primo gol

Genoa Vs Fiorentina - esultanza

Genoa Vs Fiorentina - esultanza (lapresse)

Fiorentina: al 20' gol annullato

Rete annullata a Gnonto! Punito un fuorigioco di rientro di Beto. L'azione verificata

Il raddoppio del Genoa

Al 15' il raddoppio di Walter Messias Junior. Da rivedere assolutamente la retroguardia viola, ancora presa alla sprovvista: verticalizzazione per Osmajic, che dalla destra la crossa in area, Ranieri liscia il pallone che arriva a Messias, che sotto porta deve solo spingere il pallone in rete per il 2-0 del Genoa

Il Genoa subito in gol

Genoa subito aggressivo in questo inizio di gara, al 7' subito in  gol con Milutin Osmajic.

Il gol: Tacco di Osmajic fuori area per El Shaarawy che calcia in porta: respinta di De Gea sui piedi di Ellertsson che calcia malissimo, ma il suo tiro diventa un assist perfetto per Osmajic che da pochi metri insacca in rete

Genoa e Fiorentina, i numeri

Il Genoa non ha vinto nessuna delle ultime 16 partite di Serie A dopo la pausa delle nazionali (10N, 6P): il suo ultimo successo risale al 12 settembre 2021 (3-2 vs Cagliari). Dall'altra parte, la Fiorentina ha vinto quattro delle ultime sette gare di campionato dopo la pausa nazionali (1N, 2P), realizzando 13 reti nel periodo (1.9 di media a partita).

Le formazioni ufficiali di Genoa-Fiorentina

GENOA (4-4-1-1): Bijlow; Ehizibue, Otoa, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Frendrup, Traorè, El Shaarawy; Messias; Osmajic. All. De Rossi 

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri, Valdepenas; Ndour, Fagioli, Oulai; Mastantuono, Gnonto; Beto. All. Vanoli

Svilar out, al suo posto è pronto tra i pali Gollini

Gasperini, l'annuncio in conferenza stampa sull’infortunio di Svilar: “Abbiamo perso per alcune settimane il giocatore, ha avuto una frattura da stress in una spinta in allenamento, sul quinto dito, nella parte inferiore. Non è scomposta, ma richiede almeno un mese di tempo. Stanno decidendo se mettere un rinforzo una vite, i tempi sono dopo la sosta. È una brutta tegola. Domani mancherà anche Koulierakis per una contusione ma probabilmente lunedì sarà a disposizione”.

Gian Piero Gasperini

Gian Piero Gasperini (gettyimages)

Genoa-Fiorentina, la probabili formazioni

Il Genoa potrebbe schierarsi con il 3-4-2-1, puntando sull’equilibrio nonostante l’assenza di Sow e sulla ricerca della profondità, pur senza Colombo. Osmajić è favorito per guidare l’attacco, con Messias e Carvalho Oliveira alle sue spalle; in mezzo al campo dovrebbero agire Frendrup e Baldanzi. Sulle fasce si candidano Ehizibue a destra ed Ellertsson a sinistra, il cui contributo in entrambe le fasi sarà importante per garantire solidità alla squadra rossoblù.

La Fiorentina dovrebbe invece adottare il 4-3-3, con Fagioli in cabina di regia e Ndour e Brescianini come mezzali. In avanti potrebbe partire il tridente formato da Mastantuono, Pellegrino e Njie, con il centravanti incaricato di offrire un riferimento in area. In assenza di Parisi, sulla corsia sinistra è in lizza Fernandes Santos Lopes. La disponibilità di Havel resta da verificare; secondo le informazioni disponibili, non risultano giocatori squalificati.

Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Ehizibue, Frendrup, Baldanzi, Ellertsson; Messias, Carvalho Oliveira; Osmajić

Fiorentina (4-3-3): de Gea; Jiménez, Drăgușin, Ranieri, Fernandes Santos Lopes; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono, Pellegrino, Njie.

La Fiorentina

Il gruppo di Paolo Vanoli sta tornando progressivamente al completo dopo gli impegni con le rispettive Nazionali. Fagioli e Ndour sono rientrati a Firenze e hanno svolto una seduta di scarico in palestra, mentre Beto, Dragusin e Oulai si sono già allenati regolarmente con la squadra.

Anche Pongracic e Nije sono a disposizione da domani. L’ultimo a rientrare sarà invece Mastantuono, atteso dopo l’amichevole dell’Argentina contro il Benin.

Il Genoa

Brutte notizie per Daniele De Rossi: Lorenzo Colombo dovrà fermarsi per almeno tre settimane a causa di un trauma distorsivo-contusivo alla caviglia sinistra rimediato nell’amichevole contro il Rapid Bucarest. Gli esami hanno escluso problemi ai legamenti e altre lesioni, ma l’attaccante inizierà un percorso riabilitativo prima di essere sottoposto a nuovi controlli. Contro i viola, De Rossi dovrà inoltre fare a meno di Meichtry e Havel, entrambi alle prese con problemi fisici.

Dove eravamo rimasti

Riprende il campionato dopo la lunga pausa dovuta agli impegni delle Nazionali, la maggiore, del ct Mancini, impegnata nel torneo della Nations League, e l'Under 21 di Baldini che si è qualificata per gli Europei in programma il prossimo anno in Albania e Serbia.

L'anticipo della sesta giornata inizia alle 15 con Il Genoa di Daniele De Rossi, penultimo in classifica con un solo punto, che affronta al “Marassi” la Fiorentina: la squadra viola, pur essendo soltanto al quart'ultimo posto a quota 4, sembra aver trovato la marcia giusta con l'arrivo in panchina del mister Vanoli.

Le designazioni arbitrali

  • Genoa - Fiorentina, sabato 10 ottobre ore 15.00, Maresca di Napoli (Colarossi-Fontemurato), VAR Abisso, AVAR Camplone
  • Inter - Parma, sabato 10 ottobre ore 18.00, Bonacina di Bergamo (Fontani-Barone), VAR Paterna, AVAR Massimi
  • Napoli - Frosinone, sabato 10 ottobre ore 20.45, Feliciani di Teramo (Berti-Perrotti), VAR Cosso, AVAR Gariglio
  • Como - Roma, domenica 11 ottobre ore 12.30, Fabbri di Ravenna (Imperiale-Baccini), VAR Gariglio, AVAR Abisso
  • Lazio - Monza, domenica 11 ottobre ore 15.00, Collu di Cagliari (Bahri-Moro), VAR Di Paolo, AVAR Volpi
  • Lecce - Bologna, domenica 11 ottobre ore 15.00, Pairetto di Nichelino (Ceccon-Scarpa), VAR Mazzoleni, AVAR Dionisi
  • Sassuolo - Milan, domenica 11 ottobre ore 18.00, Fourneau di Roma 1 (Palermo-Rossi L.), VAR Santoro, AVAR Meraviglia
  • Cagliari - Juventus, domenica 11 ottobre ore 20.45, Marcenaro di Genova (Rossi C.-Lo Cicero), VAR Camplone, AVAR Maggioni
  • Atalanta - Venezia, lunedì 12 ottobre ore 18.30, Tremolada di Monza (Regattieri-Giuggioli), VAR Meraviglia, AVAR Piccinini
  • Torino - Udinese, lunedì 12 ottobre ore 20.45, Crezzini di Siena (Cavallina-Zezza), VAR Volpi, AVAR Camplone
View the original on Rai News →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.