'Oltre la cura, verso la vita', il successo della VI edizione dei Roma Breast Days
Si è conclusa con uno straordinario
successo di partecipazione ed entusiasmo la VI edizione di "Roma
Breast Days - Rema Roma per la Vita", la manifestazione ideata e
presieduta dal Professor Giovanni Dal Pra, presso la ASL Roma 1
il cui Direttore Generale è il Dr. Giuseppe Quintavalle. Un
appuntamento unico che unisce l'alta formazione scientifica al
valore simbolico dello sport per promuovere la prevenzione e la
salute femminile. L'iniziativa di quest'anno ha visto tra i
sostenitori anche A2A, gruppo attivo nei settori dell'energia e
dell'ambiente.
Il cuore del messaggio emerso dal convegno scientifico, tenutosi
presso le storiche "Corsie Sistine" dell'Ospedale Santo Spirito
in Saxia, è il valore imprescindibile della presa in carico
globale della paziente. Come emerso dai lavori, la vera svolta
nella lotta contro il tumore al seno risiede nell'equipe
multidisciplinare: un team coeso di professionisti che
accompagna la donna passo dopo passo lungo l'intero percorso
terapeutico e riabilitativo. Importanti contributi scientifici
sono stati portati anche da altre città dai Professori Franco
Bassetto (Padova), Pietro Berrino (Genova), Marco Klinger e
Giuseppe Viale (Milano), Pietro Maria Ferrando (Torino),
Maurizio Ressa (Bari), Giovanni di Benedetto e Rossana Berardi
(Ancona), Antonio Marano (Napoli), Marco Bernini (Bologna),
Luigi Ciuffreda (Foggia), Francesco Cavaliere (Viterbo), oltre
che dai Professori Valerio Cervelli, Gianluca Franceschini,
Benedetto Longo, Fabio Santanelli di Pompeo, Emilia Migliano,
Lucio Fortunato, Patrizia Frittelli, Diego Ribuffo, Stefano
Gentileschi, Stefano Drago, Carlo Magliocca, Marcello Pozzi e
Guido Paolini (Roma). "L'approccio multidisciplinare consente di
sfiorare il 90% delle guarigioni. L'equipe medica funziona
proprio come l'equipaggio affiatato di un'imbarcazione: rema
unita verso l'unico obiettivo che conta, la vittoria sulla
malattia", e garantire la guarigione significa anche restituire
alla donna una piena integrità fisica e psicologica, afferma il
Professor Giovanni Dal Pra, chirurgo ricostruttore e Presidente
del Congresso, che vanta un'ampia casistica nelle ricostruzioni
mammarie prepettorali, una moderna tecnica eseguita da anni
presso la Chirurgia Plastica della ASL Roma 1. Il posizionamento
della protesi al di sopra del muscolo si rivela decisamente meno
traumatico, preserva la funzionalità muscolare e non preclude il
ritorno all'attività sportiva."
Terminata la sessione scientifica, l'evento si è spostato al
Circolo Ondina, riempiendo il Tevere di colori, energia e
vicinanza. Oltre 200 donne suddivise in 20 equipaggi si sono
sfidate in una regata spettacolare.
L'evento sportivo ha avuto la straordinaria capacità di mettere
in contatto ed equiparare donne provenienti da ambiti totalmente
differenti: pazienti operate al seno e le loro dottoresse hanno
remato fianco a fianco insieme ad allieve ufficiali di marina,
rappresentanti delle istituzioni, professioniste della sanità,
atlete della ricerca, personalità dello spettacolo, giornaliste
e le atlete di dragon boat giunte da Padova e Rovigo. Un tessuto
sociale ed eterogeneo unito dallo stesso messaggio: dal tumore
al seno si può guarire e la prevenzione salva la vita.
A guidare gli equipaggi sono state personalità di spicco, tra
cui l'Assessora Regionale Simona Renata Baldassarre alla guida
dell'equipaggio della Regione Lazio e la Sottosegretaria alla
Difesa Isabella Rauti alla testa dell'equipaggio della Marina
Militare. La vittoria della gara è andata agli equipaggi
dell'Università del Foro Italico, dell'Associazione Incontra
Donna ed all'Equipaggio della Sanità Militare, seguite dal Santo
Spirito e dalla Mimosa
La manifestazione è stata coordinata sul piano sportivo da
Angelo Montana e Raffaello Leonardo, con la collaborazione del
Reale Circolo Canottieri Tevere Remo e del Circolo Ondina.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.