The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, November 2, 2026

'Oltre la cura, verso la vita', il successo della VI edizione dei Roma Breast Days

Translate

Si è conclusa con uno straordinario successo di partecipazione ed entusiasmo la VI edizione di "Roma Breast Days - Rema Roma per la Vita", la manifestazione ideata e presieduta dal Professor Giovanni Dal Pra, presso la ASL Roma 1 il cui Direttore Generale è il Dr. Giuseppe Quintavalle. Un appuntamento unico che unisce l'alta formazione scientifica al valore simbolico dello sport per promuovere la prevenzione e la salute femminile. L'iniziativa di quest'anno ha visto tra i sostenitori anche A2A, gruppo attivo nei settori dell'energia e dell'ambiente.
    Il cuore del messaggio emerso dal convegno scientifico, tenutosi presso le storiche "Corsie Sistine" dell'Ospedale Santo Spirito in Saxia, è il valore imprescindibile della presa in carico globale della paziente. Come emerso dai lavori, la vera svolta nella lotta contro il tumore al seno risiede nell'equipe multidisciplinare: un team coeso di professionisti che accompagna la donna passo dopo passo lungo l'intero percorso terapeutico e riabilitativo. Importanti contributi scientifici sono stati portati anche da altre città dai Professori Franco Bassetto (Padova), Pietro Berrino (Genova), Marco Klinger e Giuseppe Viale (Milano), Pietro Maria Ferrando (Torino), Maurizio Ressa (Bari), Giovanni di Benedetto e Rossana Berardi (Ancona), Antonio Marano (Napoli), Marco Bernini (Bologna), Luigi Ciuffreda (Foggia), Francesco Cavaliere (Viterbo), oltre che dai Professori Valerio Cervelli, Gianluca Franceschini, Benedetto Longo, Fabio Santanelli di Pompeo, Emilia Migliano, Lucio Fortunato, Patrizia Frittelli, Diego Ribuffo, Stefano Gentileschi, Stefano Drago, Carlo Magliocca, Marcello Pozzi e Guido Paolini (Roma). "L'approccio multidisciplinare consente di sfiorare il 90% delle guarigioni. L'equipe medica funziona proprio come l'equipaggio affiatato di un'imbarcazione: rema unita verso l'unico obiettivo che conta, la vittoria sulla malattia", e garantire la guarigione significa anche restituire alla donna una piena integrità fisica e psicologica, afferma il Professor Giovanni Dal Pra, chirurgo ricostruttore e Presidente del Congresso, che vanta un'ampia casistica nelle ricostruzioni mammarie prepettorali, una moderna tecnica eseguita da anni presso la Chirurgia Plastica della ASL Roma 1. Il posizionamento della protesi al di sopra del muscolo si rivela decisamente meno traumatico, preserva la funzionalità muscolare e non preclude il ritorno all'attività sportiva." Terminata la sessione scientifica, l'evento si è spostato al Circolo Ondina, riempiendo il Tevere di colori, energia e vicinanza. Oltre 200 donne suddivise in 20 equipaggi si sono sfidate in una regata spettacolare.
    L'evento sportivo ha avuto la straordinaria capacità di mettere in contatto ed equiparare donne provenienti da ambiti totalmente differenti: pazienti operate al seno e le loro dottoresse hanno remato fianco a fianco insieme ad allieve ufficiali di marina, rappresentanti delle istituzioni, professioniste della sanità, atlete della ricerca, personalità dello spettacolo, giornaliste e le atlete di dragon boat giunte da Padova e Rovigo. Un tessuto sociale ed eterogeneo unito dallo stesso messaggio: dal tumore al seno si può guarire e la prevenzione salva la vita.
    A guidare gli equipaggi sono state personalità di spicco, tra cui l'Assessora Regionale Simona Renata Baldassarre alla guida dell'equipaggio della Regione Lazio e la Sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti alla testa dell'equipaggio della Marina Militare. La vittoria della gara è andata agli equipaggi dell'Università del Foro Italico, dell'Associazione Incontra Donna ed all'Equipaggio della Sanità Militare, seguite dal Santo Spirito e dalla Mimosa La manifestazione è stata coordinata sul piano sportivo da Angelo Montana e Raffaello Leonardo, con la collaborazione del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo e del Circolo Ondina.

View the original on ANSA Sport →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.