Alpinista rimane incastrata a testa in giù dopo un volo di 20 metri dal Monte Baffelan: soccorsa in elicottero, è grave
Precipita per 20 metri e rimane incastrata a testa in giù. È successo ieri, domenica 13 settembre, a un’alpinista che stava arrampicando sul Monte Baffelan, sulle Piccole Dolomiti, in Veneto.
La scalatrice guidava la salita quando, nell’ultimo tratto, è scivolata candendo per una ventina di metri ed è rimasta incastrata a testa in giù. Subito i compagni di arrampicata si sono attivati per chiamare i soccorsi. Intorno alle 15, le squadre del soccorso Alpino Speleologico di Schio e Recoaro-Valdagno si sono attivate per dare manforte all’elicottero di Treviso emergenza che si stava avvicinando al luogo dell’incidente. Individuato il punto della parete rocciosa in cui la donna era rimasta bloccata, i soccorritori hanno utilizzato un verricello (strumento con fune utilizzato per calare o recuperare persone) per il salvataggio della scalatrice.
Al momento del soccorso l’escursionista era ancora cosciente, ma sin da subito è stata evidente la gravità delle condizioni in cui versava: è stata subito trasferita al Rifugio Campogrosso, dove l’equipe medica l’ha stabilizzata per poi trasportarla all’ospedale di Vicenza.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.