“Su quel sasso c’è l’impronta di una zampa di dinosauro, ora è ridotto così”: vandali imbrattano un fossile con una bomboletta spray alle tre Cime di Lavaredo, la rabbia del Cai
Un grande sasso è stato imbrattato da una scritta realizzata con una bomboletta spray nel versante bellunese delle Tre Cime di Lavaredo. Non si tratta, però di un sasso qualunque. “Su quel sasso c’è l’impronta di una zampa di dinosauro” spiega infatti Maurizio Pais Marden, presidente del Cai di Auronzo, a “Il Gazzettino”.
La segnalazione è stata diffusa sui social e ha riacceso le polemiche sui comportamenti irrispettosi di alcuni turisti in montagna. “Lo scorso anno avevamo provveduto a cancellare un’altra scritta impressa da ignoti” racconta sempre Marden, che tiene anche a specificare come il sasso in questione si trovi in un luogo di grande passaggio per i turisti. “Il sasso in questione si trova a pochi metri dalla chiesetta della Madonna della Croda fra il rifugio Auronzo e Lavaredo ed è motivo di attrazione di numerosi escursionisti” annota il presidente del Cai locale.
Per fortuna, però, qualcuno è già prontamente intervenuto a rimuovere la scritta. L’episodio si inserisce comunque in una serie di comportamenti che durante l’estate hanno interessato diverse località montane, tra incuria per la natura e atti di vero e proprio vandalismo. Fra l’altro la presenza di turisti sulle Tre Cime, nonostante l’inizio dell’autunno, non si è esaurita, complici le belle giornate che hanno segnato questo passaggio di stagione, portando così ancora numerosi visitatori sulle montagne.
Il problem, però, va oltre il singolo episodio, dal momento che nelle zone più frequentate sempre più spesso si verificano comportamenti irrispettosi. “Ci sono centinaia di escursionisti rispettosi e purtroppo anche qualche incivile. Per bivacchi e strutture passano centinaia di persone che lasciano in ordine, ma c’è sempre qualcuno che abbandona immondizie in giro” viene osservarvato da Marden.
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