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Thursday, September 17, 2026

Cesare Cremonini presenta “Paparazzi”, il graffio rock di un nuovo inizio

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Cesare Cremonini torna a fare rumore. Non quello rassicurante dei grandi successi cantati negli stadi, ma il suono nervoso e imprevedibile di chi decide di rimettersi in gioco. “Paparazzi”, disponibile dalla mezzanotte, è il primo singolo di “Amateur”, il nuovo album di inediti in uscita il 23 ottobre: una canzone ruvida, ironica e adrenalinica, costruita come il debutto di una band alternative arrivata dalla periferia di Londra.

È una ripartenza, più che un ritorno. Cremonini mette da parte la solennità della popstar e ritrova il gusto dell’istinto: chitarre sinuose, groove asciutto, fiati che irrompono nel brano e una voce libera di muoversi tra provocazione e paradosso.

Al centro c’è il cortocircuito del nostro tempo: la distanza sempre più sottile tra realtà e rappresentazione. In “Paparazzi” l’immagine diventa più credibile dei fatti, il racconto prevale su ciò che è realmente accaduto e persino la verità finisce per somigliare a un prodotto da vendere. Cremonini attraversa questo paesaggio con sarcasmo, chiamando in causa celebrità, fotografi e la fame contemporanea di apparire: "Volevo fare la popstar ma sono Diletta Leotta", dice a chi crede ai paparazzi più che a qualsiasi altra cosa al mondo. Fino alla frase che riassume l’intero brano: “Anche se la verità è una bugia più grossa, ti hanno beccato una volta però la foto era mossa".

"Ho scelto "Paparazzi" come primo singolo - racconta Cremonini - perché ha quel suono ruvido e adrenalinico degli esordi, sembra davvero il singolo di lancio di una band uscita dalla periferia di Londra. È il suono che avevo voglia di sentire accendendo laradio e mi sono detto: "posso provare a farlo io". 

Cesare Cremonini (Ufficio stampa)

17/09/2026

Il testo, scritto con Davide Petrella, non cerca di spiegare il presente: lo trasforma in uno spettacolo grottesco. La popstar desiderata e quella reale si sovrappongono, mentre il successo diventa una maschera dalla quale provare a liberarsi. L’ironia permette così alla canzone di affrontare un tema più profondo: che cosa resta di un artista quando si spengono i riflettori e si tolgono tutti gli elementi costruiti intorno alla sua immagine?

La risposta è nel titolo dell’album. “Amateur” non indica inesperienza, ma la libertà di tornare dilettanti nel senso più puro del termine: fare musica per amore, dimenticando il peso della carriera e la necessità di confermare ciò che si è già stati.

"Ho cercato di crescere insieme alla mia musica e alla fine ho scoperto che il punto d'arrivo era godere della libertà di farla. Suonare dimenticandosi di sé, tornare esordienti, togliere la maschera dell'artista e della carriera così da potersi sorprendere. Questo vorrei comunicare con il titolo "Amateur": un gesto artistico, oltre che un album di canzoni».

Una band nuova per un suono diverso

A dare corpo a questa trasformazione è una formazione quasi completamente rinnovata. Accanto a Cremonini e ai collaboratori storici Alessandro Magnanini e Alessandro De Crescenzo suonano Malcolm Catto alla batteria, Donny McCaslin ai sassofoni e Paul Stacey alle chitarre.

Catto arriva dalla scena alternative britannica; McCaslin è il musicista che David Bowie volle al centro del suono del suo ultimo album, “Blackstar”; Stacey ha lavorato, tra gli altri, con Oasis e The Black Crowes. Esperienze diverse che in “Paparazzi” confluiscono in un suono internazionale, fisico e poco addomesticato.

SIG, il teschio dorato che si prende la scena

Il nuovo corso ha anche un volto, o meglio un teschio. Si chiama SIG ed è la figura dorata che accompagna visivamente il progetto “Amateur”. È insieme musicista, alter ego e simbolo: assorbe tutto ciò che si accumula intorno a una popstar - lusso, immagine, successo e desiderio - per lasciare Cremonini libero di riportare al centro la musica.

Il riferimento è al celebre teschio ricoperto di diamanti di Damien Hirst, nel quale la morte viene trasformata in un oggetto abbagliante e seducente. La maschera perfetta di un’epoca che spesso preferisce la superficie alla sostanza.

Il video di “Paparazzi”, diretto da Pepsy Romanoff e prodotto da Except, sarà disponibile da venerdì e porterà sullo schermo la nuova identità del progetto.

Dopo l’uscita dell’album, Cremonini tornerà dal vivo con “Amatour”. La data zero è prevista il 24 novembre al PalaPrometeo di Ancona; la tournée nei palazzetti partirà ufficialmente il 27 novembre.

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