"Ero malaticcio ma felice": Leonardo Pieraccioni ritrova il libretto delle medie al mercatino delle pulci (e si commuove)

I ricordi che si susseguono: "Stavo male fisicamente, ma stavo benissimo"
Datato anno scolastico 1976/1977, il libretto del comico fiorentino è un vero pezzo di storia. La sua storia. "Mi mettevano la televisione piccola di cucina in camera, la prolunga del cavo tv, guardavo lo stesso canale in bianco e nero per ore perché mi faceva fatica alzarmi per cambiare canale, un unguento sul petto, il termometro a mercurio, la mi’ mamma che ogni mezz’ora chiedeva “Come ti senti?” “Bale” dicevo io con febbre e raffreddore". È quasi un flusso di coscienza, anzi di memoria, travolgente quello che investe il comico. "Sì bale fisicamente, ma a 11 anni senza andare a scuola, nel letto caldo con la televisione di cucina e la minestrina calda col formaggino stavo benissimo, protetto, in una bolla. Fuori poteva succedere di tutto, io li ero felice".
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