Punch2027: Obidients reject INEC’s plan to use AIThe Jerusalem PostSome 18 injured in eight-car pileup on Highway 6 in central Israel, halting trafficDaily MaverickWORLD HEART DAY: Silent killer, simple fix? How to save SA from hypertensionRTP DesportoJaime Faria falha acesso ao quadro principal do torneio de TóquioInquirerTulfo flags ‘palakasan system’ in NHA housing beneficiary selectionVanguardOtti to Ndigbo: Don’t fight Chinese traders; beat them with technologyColliderArthur Morgan Actor Officially Addresses One of 'Red Dead Redemption 2's Biggest Fan Theories [Exclusive]20 Minuten«Überall liegt Staub»: Das Schächental nach dem FelssturzThe South AfricanDay 15 of 24: Festive Quiz – Test your Local Government Elections 2026 knowledge and win R250NMEVictoria Beckham “back in the studio” as she records vocals with son CruzIl Fatto QuotidianoNations League, la situazione dell’Italia: la nuova classifica, la sfida alla Francia, Montella a rischio | Cosa c’è in balloSportstarIndia in Athletics LIVE Updates, Asian Games 2026: Dev Meena, Kuldeep Kumar clear 5.35m in men's pole vault final; Pooja, Supriya in action in women's high jump
The Daily Newsstand · Free, Always
Tuesday, September 29, 2026

Giornata mondiale del cuore, l'impatto delle malattie cardiovascolari e come prevenirle

Translate

In Italia ogni anno circa 230mila persone muoiono per infarto, scompenso e ictus, e spesso queste morti si verificano prima dei 70 anni di età. Ma in molti casi possono essere evitate seguendo semplici regole, in primis smettendo di fumare. Già dopo un anno dall'abbandono del fumo, infatti, il rischio si dimezza. Lo ricordano i cardiologi in vista della Giornata Mondiale del Cuore, che si celebra il 29 settembre. Per l'occasione, 150 ospedali con il Bollino Rosa della Fondazione Onda apriranno le porte per una Open Week con controlli e consulti gratuiti.

La prima causa di morte in Italia e nel mondo

Le malattie cardiovascolari sono ancora oggi la prima causa di morte e di ricovero in Italia e nel mondo (nell'Ue colpiscono con 1,7 milioni di decessi ogni anno), in particolare nella popolazione femminile: sono responsabili del 33% dei decessi tra le donne, rispetto al 28% tra gli uomini. "Circa l'80% degli eventi cardiaci però - spiega Furio Colivicchi, presidente della Fondazione Anmco per il Tuo Cuore e direttore della Cardiologia dell'Ospedale San Filippo Neri di Roma - può essere evitato modificando i principali fattori di rischio attraverso scelte quotidiane concrete e intervenendo, quando richiesto, con le terapie. Oggi disponiamo di farmaci straordinariamente efficaci in grado di azzerare fattori di rischio come il colesterolo cattivo' e ipertensione". L'Italia vanta oggi terapie post-evento molto efficaci che hanno portato a una netta riduzione della mortalità dopo l'infarto. "La vera sfida - aggiunge Massimo Grimaldi, presidente dell'Anmco e direttore della Cardiologia dell'Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (BA) - è giocare d'anticipo: questo pemette di trattare le malattie con maggior successo o, ancor meglio, prevenirne l'insorgenza".


Per questo, dal 28 settembre al 4 ottobre 2026, Fondazione Onda promuove la (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari, quest'anno dedicata in particolare alle cardiomiopatie, condizioni che possono rimanere silenziose per anni e avere origine familiare. Da Nord a Sud, in oltre 150 ospedali del network con il Bollino Rosa, saranno offerti colloqui e visite, con l'obiettivo di favorire la prevenzione e facilitare l'accesso alla diagnosi.

Cinque regole per la prevenzione

Controllarsi con costanza rientra infatti nelle cinque regole diffuse dalla Fondazione per il Tuo Cuore dell'Anmco. Il primo dei consigli è abolire i prodotti a base di tabacco: il fumo accelera la formazione di placche nei vasi e aumenta la pressione e la frequenza cardiaca, quadruplicando il rischio di infarto. Un altro dei principali nemici delle arterie è sedentarietà: svolgere attività fisica regolare (150 minuti alla settimana di attività aerobica moderata), perché riduce la pressione arteriosa, migliora la sensibilità all'insulina e aiuta a controllare il peso corporeo. Anche il cibo che assumiamo determina la salute dei nostri vasi sanguigni: sì alla dieta mediterranea e a limitare il sale a meno di 5 grammi al giorno. Centrale è poi monitorare costantemente i fattori di rischio come pressione, colesterolo e glicemia: molti fattori di rischio cardiovascolare non danno sintomi finché non è troppo tardi. Non sottovalutare, infine, lo screening di base con l'ettrocardiogramma a riposo.

La Commissione Ue raccomanda controlli cardiovascolari più diffusi

Anche la Commisione europea scende in campo per la prevenzione. Rafforzare e rendere più accessibili in tutta l'Ue i controlli per individuare precocemente i rischi cardiovascolari, dalla pressione alta al colesterolo e alla glicemia è l'obiettivo della proposta di raccomandazione del Consiglio adottata dalla Commissione europea sui controlli di salute cardiovascolare, in occasione del lancio della prima Settimana europea dello screening. Secondo Bruxelles, tuttavia, l'80% delle patologie cardiovascolari può essere prevenuto intervenendo sui principali fattori di rischio, tra cui ipertensione, colesterolo elevato, glicemia alta e obesità. La raccomandazione punta ad aiutare gli Stati membri a sviluppare programmi nazionali di controllo accessibili a tutti, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili e ad alto rischio.  La Commissione ha lanciato la prima Settimana europea dello screening, che prende il via oggi. Invita poi i cittadini a controllare pressione, colesterolo e glicemia, con la campagna 'Know Your Numbers' che partirà ufficialmente domani, in occasione della Giornata mondiale del cuore, e proseguirà per tutto il 2027. 

Approfondimento

Cosa sappiamo sulla nuova pillola Enlicitide contro il colesterolo

View the original on Sky TG24 →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.