Delitto di Garlasco, Andrea Sempio a Sky TG24: "Spero di non arrivare al processo". VIDEO
L'intervista esclusiva di Sky TG24 ad Andrea Sempio, il 38enne indagato dalla procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi. Ai microfoni di Diletta Giuffrida, Sempio sottolinea: "Mi augurerei di non arrivare al vero e proprio processo. Da un lato sono contento che finalmente sia stata chiusa l'indagine". Sull'impronta 33 dice: "Non è attribuibile a nessuno". E parlando della famiglia Poggi: "Loro hanno affrontato anni e anni di processi. Vorrei solo abbracciarli"
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In attesa del probabile rinvio a giudizio, parla in esclusiva a Sky TG24 Andrea Sempio, il 38enne indagato dalla procura di Pavia per l'omicidio di Chiara Poggi. L'intervista è di Diletta Giuffrida.
Sempio: "Spero di non arrivare al processo"
Parlando della possibilità del suo rinvio a giudizio, Sempio commenta: "Mi augurerei di non arrivare al vero e proprio processo. Da un lato sono contento che finalmente sia stata chiusa l'indagine. Che ci sia una richiesta di rinvio a giudizio ce lo aspettiamo. Io spero di andare in fretta in aula, quantomeno in udienza preliminare, perché almeno lì potremmo discutere di tutto e magari spiegare tutto".
Sempio: "Impronta 33 non è attribuibile a nessuno"
Parlando dell'impronta 33 al centro dell'inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi, Sempio spiega: "Secondo noi non è attribuibile né a me né a nessuno. Poi è su un tratto del muro in cui altre persone hanno lasciato l'impronta della mano perché semplicemente ci si appoggiava scendendo le scale". E sulla presenza di sangue sull'impronta sottolinea: "Risponderemo con le ultime consulenze, anche quella cosa lì secondo me non è vera"
Sempio: "Ho sempre calzato il numero 44"
"Da quando ho diciassette, diciott'anni - dice Sempio a Sky TG24, commentando l'impronta di scarpa rinvenuta nella casa in cui è stata uccisa Chiara Poggi - ho sempre avuto il quarantaquattro. Anche su quell'impronta francamente ci sentiamo molto forti perché abbiamo fatto degli esami, che finora non erano mai stati fatti".
Sempio: "Vorrei abbracciare la famiglia Poggi"
"Sono due anni che sono qua che diciamo che soffro - dice Sempio ai microfoni di Sky TG24, parlando della famiglia Poggi - ma loro hanno affrontato anni e anni e anni di processi. Quindi probabilmente la loro situazione è ancora più pesante della mia, poi loro comunque hanno perso una figlia. Mi sarebbe piaciuto incontrarli, non ho tanto da dire, ma manderei loro un abbraccio".
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