Francia: scontri studenti-polizia, feriti presidi e agenti. Riunione d'emergenza del governo

Il governo presenta la finanziaria, Lecornu chiede uno “sforzo” di 54 miliardi
In un quadro di tale tensione, oggi il governo Lecornu presenta la legge finanziaria: il progetto di budget dello Stato (Plf) e quello sulla previdenza sociale (Plfss) verranno presentati in Consiglio dei ministri prima di passare all'esame del Parlamento. Dopo aver promesso, a metà settembre, una manovra “aggressiva”, con uno “sforzo” di 54 miliardi di euro, Lecornu ha evocato ieri una “manovra di risanamento”, suonando il campanello d'allarme sull'aumento dei costi del debito. In Francia, l'incertezza politica in vista della corsa all'Eliseo del 2027 aggrava tale pressione e Lecornu è in cerca dei mezzi per evitare la sfiducia. Se il Partito socialista mostra la sua ostilità, il Rassemblement National potrebbe mostrarsi più conciliante.
A Parigi un agente ferito, “tagli alle mani e al viso”
Il sindaco di Parigi Emmanuel Grégoire, in un messaggio pubblicato su X, annuncia che un veicolo della polizia municipale è stato preso di mira questa mattina “a margine di una mobilitazione studentesca” nel XVIesimo Arrondissement e che un agente è rimasto ferito. Grégoire parla di “tagli alle mani e al viso”. “Desidero esprimere tutto il mio sostegno a lui e a tutti gli agenti scossi da questa aggressione” afferma il sindaco su X.
In fiamme il liceo Pascal di Rouen
Fiamme anche davanti ad una scuola di Rouen, lo storico capoluogo della Normandia, dove due presidi sono rimasti feriti a margine delle proteste studentesche che stanno segnando il Paese. In diversi video diffusi sui social, si vedono alte fiamme levarsi davanti al Lycée Blaise-Pascal. Secondo Le Figaro, il preside sarebbe rimasto ferito. “L'Accademia della Normandia condanna con la massima fermezza le aggressioni inammissibili e di una violenza inaudita subite questa mattina da due dirigenti scolastici, a margine delle mobilitazioni” si legge in una nota diffusa dal rettorato di Normandia. Anche il preside del liceo Elisa-Lemonnier di Petit-Quevilly sarebbe rimasto ferito. Secondo il giornale Ici Normandie, entrambi sono stati soccorsi.
Un preside del Pas-de-Calais, nel nord della Francia, è rimasto ferito dal lancio di un razzo da mortaio per fuochi d'artificio. Il provveditorato locale ha annunciato di voler presentare una denuncia. Il preside, che dirige il liceo Degrugillier ad Auchel, vicino alla città di Béthune, è stato portato in ospedale in ambulanza e ricoverato. Nel dipartimento, i fermati da questa mattina sono 37.
Tram metro e autobus sospesi a Marsiglia e Strasburgo
La circolazione di autobus, tram e metropolitane è stata interrotta a causa di “atti vandalici e aggressioni ai conducenti” verificatisi in mattinata sulla rete, a margine delle proteste studentesche: è quanto annunciato da RTM (Régie des transports métropolitains), il consorzio che gestisce il trasporto pubblico a Marsiglia, la seconda città di Francia. “Il servizio riprenderà non appena le condizioni lo consentiranno, in coordinamento con le forze dell'ordine” precisa RTM, aggiungendo che è stato sospeso anche il servizio del tram di Aubagne.
Ma la circolazione dei tram è stata sospesa anche a Strasburgo, su richiesta dello Stato, “al fine di limitare gli spostamenti di facinorosi e manifestanti”: è quanto annuncia il prefetto di zona, Amaury de Saint-Quentin, mentre si registrano atti di vandalismo davanti a diversi licei del capoluogo alsaziano. Il prefetto ha inoltre vietato, fino a venerdì, la detenzione, il trasporto e l'uso di fuochi d'artificio, nonché il trasporto di carburante in taniche, secondo un comunicato della prefettura.
Il ministero dell'Interno: 1949 persone
Dall'inizio delle proteste, 119 persone tra studenti e membri del personale hanno riportato ferite, mentre sono 83 gli agenti feriti. Il ministero dell'Interno fa sapere che sono state fermate 1949 persone. L'Ispettorato di polizia è stato incaricato di svolgere tre indagini in seguito al ferimento di alcuni studenti. Le indagini riguardano episodi avvenuti a Sevran (Seine-Saint-Denis), Saint-Ouen-L'Aumône (Val-d'Oise) e Tours, dove ieri un giovane è rimasto gravemente ferito alla testa ed è stato ricoverato in ospedale. Secondo il procuratore, le lesioni riportate sono “compatibili” con un colpo di Lbd (lanciatore di proiettili di difesa, ndr) in dotazione alla polizia.
Annullati di tutti i viaggi e spostamenti previsti nell'agenda dei ministri
Il governo ha deciso l'annullamento, almeno fino a lunedì, di tutti i viaggi e spostamenti previsti nell'agenda dei ministri. Intanto, il ministro dell'Educazione, Edouard Geffray, ha denunciato violenze “di estrema gravità” e ha chiesto che in caso di occupazione di istituti o di gravi danneggiamenti agli edifici, le lezioni si svolgano a distanza per poter andare avanti con i programmi “in totale sicurezza”.
Scontri anche a Pantin, alle porte di Parigi
Il nuovo appello alla mobilitazione dei giovani, che ieri ha riguardato 350 scuole del Paese, si estende oggi anche alle università, come al campus di Saint-Denis dell'Université Paris VIII, bloccato da questa mattina. A Nantes, riferiscono i media d'Oltralpe, il liceo Nelson Mandela è stato colpito da un incendio, a margine della mobilitazione dei giovani che reclamano più mezzi per l'Istruzione. Interrotti i trasporti pubblici e le forze dell'ordine sono attualmente sul posto. Secondo alcuni testimoni citati da Le Figaro, la polizia avrebbe fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere la folla.
La polizia antisommossa disperde gli studenti delle superiori che protestano a Lille
Le richieste all'origine delle proteste
Gli studenti in rivolta da diversi giorni reclamano la sostituzione dei professori assenti e più mezzi per l'istruzione pubblica. Partita dalle scuole, la protesta si sta estendendo da oggi anche ai campus universitari.
Vertice di crisi a Parigi
Dinanzi alle proteste e ai blocchi, il premier francese, Sébastien Lecornu, presiederà un vertice interminsiteriale di crisi al Ministero dell'Interno, a Parigi: è quanto annuncia il gabinetto del primo ministro.
Le proteste a Parigi
Situazione tesa a Marsiglia nel quadro delle proteste studentesche che stanno interessando tutto il Paese. In una nota trasmessa alla stampa, la Région Paca (Provence Alpes-Cote d'Azur) denuncia violenti incidenti davanti al Lycée Victor Hugo di Marsiglia. Secondo l'autorità regionale, “il preside, il vice-preside, la segretaria generale e un altro responsabile dell'équipe scolastica sono stati aggrediti all’interno dell'istituto e cosparsi di benzina”. Sempre a Marsiglia, scrive Le Figaro, un camion dei pompieri è stato accerchiato e poi incendiato dagli studenti in rivolta davanti al Lycée Saint-Exupéry.
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