Al via la visita di Xi negli Usa. 'Dovremmo essere partner, non rivali'
"Sono lieto di effettuare una visita di stato negli Stati Uniti su invito del presidente Donald Trump. A nome del popolo cinese, porgo i miei più sinceri saluti e i migliori auguri al popolo americano". Lo afferma il presidente Xi Jinping in una nota diffusa dopo il suo arrivo a Washington dalla diplomazia di Pechino.
Cina e Stati Uniti "sono entrambe grandi nazioni", con "grandi popoli". I due Paesi "dovrebbero essere partner, non avversari" e la "grande rinascita della nazione cinese e il ritorno alla grandezza dell'America possono essere raggiunti simultaneamente, reciprocamente vantaggiosi e a beneficio del mondo intero".
Xi aggiunge di puntare a discussioni su "questioni importanti", tra cui la "situazione globale", con la sua controparte americana Trump. "Attendo con impazienza uno scambio approfondito con il presidente Trump sulle principali questioni riguardanti le nostre relazioni bilaterali e la situazione globale, e di arricchire ulteriormente la sostanza del nostro costruttivo rapporto di stabilità strategica", afferma Xi.
La visita al via con una stretta di mano con Trump
Donald Trump ha ricevuto Xi Jinping direttamente sul tarmac della Join Base Andrews, in un mossa rarissima da parte del capo della Casa Bianca nei confronti di un leader straniero. I due si sono stretti la mano alla presenza delle rispettive first lady, Melania Trump e Peng Liyuan, avendo intorno lo schieramento di un composito picchetto d'onore per la cerimonia di benvenuto. Sulla pista sono schierati anche una serie di jet militari Usa.
Trump e Melania hanno aspettato Xi e Peng ai piedi della scaletta dell'aereo, dove poco prima era stato sistemato un lungo tappeto rosso. Il tycoon, in cappotto scuro e guanti, e Xi si sono salutati con ampi sorrisi e stretti la mano, introducendo le rispettive first lady. Dopo pochi minuti Trump e Xi si sono posizionati l'uno accanto all'altro al termine del tappeto rosso ungo più di 30 metri, affiancati dalle bandiere americana e cinese.
Una banda dell'Usaf ha eseguito gli inni nazionali mentre venivano sparati i colpi di saluto a salve. Due bombardieri B-1 hanno sorvolato l'area. Trump ha atteso che Xi salisse sulla Hongqi ('Bandiera rossa') N701, la limousine personalizzata della presidenza cinese, per poi salire a bordo della 'Beast', l'auto blindata della presidenza Usa, salutando con la mano i giornalisti presenti mentre il veicolo si dirigeva verso il Marine One.
Trump: 'Ottimo incontro con Xi'
Donald Trump ha riferito di aver avuto un "ottimo incontro" con il presidente cinese Xi Jinping, che ha accolto un'ora fa sul tarmac della Join Base Andrews, a sud di Washington. Il tycoon ha aggiunto di aver avuto "ottime conversazioni" con i leader mondiali all'Assemblea generale dell'Onu, confermando, a una domanda dei media su chi sarà presente domani alla cena di stato alla Casa Bianca, che ci saranno i capi principali dei settori tech e bancario.
Il programma della giornata
Oggi è in programma la cerimonia di benvenuto alla Casa Bianca con i bilaterali, mentre in serata c'è la cena di Stato a cui parteciperanno i big della tecnologia e della finanza. La visita di Xi si concluderà il giorno dopo con il tè alla Casa Bianca per le due coppie presidenziali, seguito dalla visita agli Archivi Nazionali, che custodiscono la Dichiarazione d'Indipendenza degli Usa.
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