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Tuesday, October 20, 2026

Marracash e le proteste: 'Con le buone non cambi le cose, è solo l'inizio'

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 "Chi mi conosce sa bene da che parte sto. Le diseguaglianze sociali sono la mia battaglia, alla ribellione ho dedicato la mia vita. Ecco da che parte sto".
    "Aspettavo questa reazione da tempo e credo che siamo solo all'inizio. Con le buone non cambi le cose". Lo scrive il rapper Marracash in un lungo e articolato post sul suo profilo Instagram, pubblicato a corredo di due scatti: un manifestante che corre tenendo sulle spalle il tricolore fra la nebbia dei fumogeni lanciati dalla polizia a Milano e un camion con lo striscione "Non è solo la protesta dei trasporti, ma del popolo".
    "Un anno - prosegue l'artista, cresciuto nel quartiere milanese della Barona - a da un palco dicevo che il potere capisce solo il potere e che è ora che il popolo mostri il proprio. Due anni fa pubblicavo un disco catastrofista già dal titolo. Aspettavo questa reazione da tempo e credo che siamo solo all'inizio. Con le buone non cambi le cose".
    "Non ho mai creduto nella protesta attraverso i social, l'ho sempre trovata troppo facile, cheap, non costa niente - continua Marracash -. Certo, rispetto chiunque cerchi di far sentire la propria voce con ogni mezzo, ma dal canto mio ho sempre creduto che l'impegno e l'autorevolezza si dimostrino e guadagnino nel tempo. Attraverso le nostre scelte, la nostra etica, il nostro lavoro, oltre ovviamente a ciò che diciamo e facciamo tutti i giorni, non solo in una storia o un post nei momenti critici.
    Semplicemente questo non è il mio canale preferito... Lo sono i testi, la musica, i concerti, le interviste. I social per me sono un ufficio stampa". 
   

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