Donna colpita con le forbici dall’ex davanti al figlio di 4 anni nel bergamasco: lei è in pericolo di vita
Nella notte tra il 20 e il 21 settembre, una donna è stata aggredita dall’ex compagno con una lama appuntita ricavata da un paio di forbici. Il figlio della coppia, di soli 4 anni, era presente al momento dell’aggressione ed è stato affidato ai nonni materni. L’uomo non si sarebbe potuto avvicinare alla casa e ai luoghi frequentati dal figlio minore, perché era destinatario di un provvedimento del Tribunale per i Minorenni, che prevedeva il divieto di avvicinamento.
L’uomo di 31 anni di origini marocchine si è allontanato dall’abitazione, nella Bergamasca, dopo il tentato omicidio ed è stato rintracciato dai carabinieri con le mani ancora sporche di sangue. Non ha opposto resistenza ed è stato arrestato in flagranza per tentato omicidio e il Gip, dopo l’udienza di convalida, ha disposto la permanenza in carcere. L’uomo era anche indagato per rapina, lesioni personali e spaccio.
La donna è stata trovata dai soccorritori del 118 sul pavimento di casa sua con lesioni multiple e penetranti al collo, al torace e alle braccia. Le condizioni della donna, 35enne italiana, si sono aggravate con il passare delle ore e si trova ora in terapia intensiva all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in pericolo di vita. Un vicino di casa avrebbe avvisato i sanitari e i carabinieri della stazione di Urgnano, che sono arrivati sul posto all’una di notte. Il bambino è stato portato dal condomino nel suo appartamento, al sicuro, prima che venisse affidato ai nonni.
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