Borse europee chiudono in rosso, tensione sul debito sovrano

Chiusura di settimana negativa per le Borse europee, che accelerano al ribasso nella seconda parte di seduta in scia a una Wall Street fiacca.
Milano chiude così a 1,60%; cali superiori al punto percentuale e mezzo anche per Francoforte, Parigi e Londra
A Piazza affari bene i titoli tecnologici, che confermano il recupero dei giorni scorsi; male invece banche, energia e utilities. La peggiore del Ftse Mib però è Stellantis, che perde oltre il 5% confermando il momento difficile sui mercati - da inizio anno il titolo ha perso oltre il 55%.
Mentre è un'altra giornata molto volatile per il prezzo del petrolio, con un avvio in calo seguito da un recupero che ha riportato il Brent sui 105 dollari al barile, poi da un ulteriore ripiegamento a 104.
Nervosismo ancora più evidente sui mercati obbligazionari e in particolare sui titoli di Stato: salgono i rendimenti su quelli europei, e anche gli spread rispetto al bund tedesco. Sotto i riflettori oggi la Francia, con l'Oat decennale che arriva al 4,47%, con uno spread a doppia cifra - 105 punti base. Non succedeva dal 2012, quando l'Europa stava uscendo dalla maxi crisi del debito.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.