“Distruggere questo capitalismo e liberarci dal giogo Usa e dalla retorica sionista”: l’intervento di Marco Rocco De Luca alla Festa dell’Unità
Dopo il caso della segretaria dei Giovani democratici Virginia Libero, c’è un nuovo intervento sempre alla Festa nazionale dell’Unità di Reggio Emilia che infiamma il dibattito politico sull’identità della nuova generazione del Partito democratico. Questa volta i riflettori sono puntati sulle parole di Marco Rocco De Luca, consigliere comunale dem di Cesena e responsabile nazionale Cultura Politica, Fondazioni, Memoria e Antifascismo dei Giovani Democratici.
“Dobbiamo distruggere questo capitalismo e creare un nuovo sistema economico” e “Dobbiamo liberarci dal giogo statunitense, dal sionismo e dall’oppressione dei potenti”. Il video dell’intervento, da lui stesso postato sui social, è stato rilanciato da Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito Liberaldemocratico, che ha commentato: “E voi che pensavate che l’attacco al neo-liberismo della segretaria Schlein – o l’invito alla diserzione della segreteria dei giovani – fosse abbastanza. Sentite un po’ qua invece, va”, ha scritto.
De Luca, nel suo intervento, rivendica la storia della sinistra italiana: “Sì, noi siamo i figli, noi siamo i nipoti della storia del comunismo italiano e nel concreto dobbiamo liberarci dal giogo imperialista di Trump e degli Stati Uniti, dall’ossessiva retorica sionista, dalla tentazione di cedere alle sirene del capitalismo, del capitale, del liberismo e salpare finalmente con coraggio verso nuovi orizzonti”. Parole che arrivano pochi giorni dopo quelle pronunciate sullo stesso palco dalla segretaria nazionale dei Giovani Democratici, Virginia Libero: “Non saremo noi i soldati delle vostre guerre” e ”noi organizzeremo i disertori”. Dichiarazioni che avevano dato il via a duri attacchi: la 28enne leader dell’organizzazione giovanile del Pd e vicina alla segretaria Elly Schlein, è stata anche vittima di “fuoco amico”. Adesso l’attenzione si sposta su un altro giovane dem.
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