Codice della Strada, cosa cambia per le multe e come potrebbero diminuire

Lo scorso 13 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare il nuovo Codice della strada, composto da 294 articoli e con entrata in vigore prevista per l'1 gennaio 2028. Secondo il ministero dei Trasporti, il testo punta a una generale riduzione delle sanzioni e a un contrasto mirato ai comportamenti più rischiosi. Tuttavia, la diminuzione delle multe per eccesso di velocità ha sollevato forti perplessità tra l'Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) e le associazioni delle vittime della strada, preoccupate per i possibili effetti negativi sulla sicurezza. L'iter non è comunque concluso: il testo dovrà passare al vaglio delle commissioni di Camera e Senato prima del via libera definitivo
Sceglici su:
Quello che devi sapere
Il nuovo meccanismo di calcolo delle sanzioni
La principale novità della riforma risiede nel superamento delle attuali quattro fasce fisse di gravità basate sullo scostamento dal limite (che oggi vanno da un minimo di 42 euro fino a oltre 845 euro). Il nuovo Codice introduce, invece, una quota fissa per ogni chilometro orario oltre il limite consentito. Se l'eccesso non supera i 20 km/h, si pagano 5 euro per ogni chilometro di sforamento sulle strade urbane ed extraurbane e 10 euro in autostrada. Oltre la soglia dei 20 km/h di eccesso, la tariffa sale uniformemente a 10 euro per chilometro su qualsiasi tipo di strada.
Regole confermate su tolleranza e pagamenti tempestivi
Nonostante la rivoluzione degli importi, la riforma mantiene invariati alcuni pilastri della normativa vigente. Resta valido lo sconto del 30% per chi provvede al pagamento della multa entro i primi cinque giorni dalla notifica. Viene confermata anche la tolleranza del 5%% (con un minimo di 5 km/h) per tutti i dispositivi di rilevamento elettronico come autovelox e Safety Tutor. Di conseguenza, in una strada con limite a 50 km/h la sanzione continuerà a scattare solo dai 56 km/h in su, mentre in autostrada (limite 130 km/h) la soglia punibile partirà da 137,5 km/h.
pubblicità
Riduzione delle maggiorazioni notturne e arrotondamenti
Il testo interviene anche sulle sanzioni per le violazioni commesse tra le ore 22 e le 7. La maggiorazione notturna sull'importo base viene alleggerita, passando dall'attuale terzo a un quinto del totale. Inoltre, il nuovo Codice introduce un principio di arrotondamento sistematico al ribasso per le cifre decimali derivanti dai calcoli, con l'obiettivo di semplificare i pagamenti e ridurre ulteriormente l'esborso finale per il trasgressore.
Un esempio pratico del drastico calo delle sanzioni
L'impatto della riforma è evidente nel caso di un automobilista che viaggia a 56 km/h in un centro urbano con limite a 50 km/h. Con le regole attuali la sanzione base è di 42 euro, mentre con il nuovo sistema scende a soli 5 euro (che diventano 3,50 euro se pagati entro 5 giorni). Se la stessa infrazione viene commessa di notte, la multa passa dai 56 euro attuali a 6 euro; sfruttando lo sconto dei cinque giorni e l'arrotondamento al ribasso, il conducente pagherà appena 4 euro contro i 39,20 euro del sistema precedente.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.