Addio all'attrice Barbara Barrie, ha scelto il suicidio assistito

Nata come Barbara Berman a Chicago nel 1931, si era formata nel giornalismo ma presto si era interessata alla recitazione, "Dopotutto, sono entrambi ambiti creativi", disse. Iniziò a lavorare in teatro e il salto in tv e al cinema fu per lei del tutto inaspettato. "Pesavo 62 chili, avevo i denti storti e un naso lungo - sottolineò - quando pensavo alla recitazione, pensavo al teatro, nient'altro". Dopo il debutto al cinema nel 1956, raggiunse il successo sul piccolo schermo. Tra gli anni '50 e '60 ebbe ruoli in "I difensori", "Route 66" e "Il fuggiasco" (The Fugitive). Nel 1964 sposò l'attore, regista e produttore Jay Harnick: dal matrimonio nacquero due figli, Jane e Aaron. Nello stesso anno Barrie ebbe anche il suo primo grande ruolo cinematografico con il film "One Potato, Two Potato" (1964), storia di una relazione interrazziale tra l'attrice, una donna divorziata, e un uomo conosciuto sul lavoro, interpretato da Bernie Hamilton, nero. Il ruolo le valse il premio come miglior attrice al Festival di Cannes. Nel 1970 fu invece a Broadway in "Company" nel ruolo di Sarah ed ebbe anche una nomination ai Tony Award. Il suo ruolo cinematografico più importante arrivò nel 1979 con "Breaking Away", un film drammatico che racconta la storia di quattro ragazzi appena diplomati alle scuole superiori che si chiedono cosa fare del proprio futuro. La sua interpretazione le valse una nomination all'Oscar come miglior attrice non protagonista (e una nomination agli Emmy quando riprese lo stesso ruolo nell'adattamento televisivo).
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