Serie A: Juventus-Napoli in campo domenica alle 20.45 DIRETTA
Alla Continassa Bremer e compagni provano a isolarsi e a fare quadrato per superare il momento più delicato dell'era Spalletti, che proprio in queste ore ha tagliato il traguardo dei 365 giorni alla guida della Juve. L'ultima figuraccia, quella di Genova, si è andata ad aggiungere a tanti altri passaggi a vuoto, con i bianconeri alla prima delle due notti di ritiro volute dal tecnico e appoggiate dalla società. Oltre agli errori tecnici e tattici, sui quali allenatore e staff stanno cercando di porre rimedio, si cercano soluzioni per un radicale cambio di rotta dal punto di vista dell'atteggiamento. "Bisogna metterci qualcosa in più, ma bisogna vedere se questi giocatori ce l'hanno" è uno dei passaggi dello Spalletti post-Genoa più allarmanti intorno alla sua Juve.
Ed è proprio su questo tasto che ha battuto l'ad e dg Giovanni Carnevali nel lungo confronto avuto con squadra e staff alla Continassa. Domenica allo Stadium arriverà il Napoli, l'ultima immagine che arriva dalla casa della Juve è quella dei bianconeri a testa bassa sotto la curva a prendersi i fischi e gli insulti per il pesantissimo 0-3 subito dalla Lazio capolista di Gattuso. Ora i partenopei di Allegri non stanno di certo viaggiando ai ritmi dei biancocelesti, hanno gli stessi punti dei ragazzi di Spalletti ma da Monza e dal big-match contro la Roma hanno cominciato a mandare netti segnali di ripresa. Gli stessi che, per evitare guai peggiori intorno alla panchina e in ottica classifica, si augura di vedere Carnevali insieme a tutta la dirigenza, con la posizione di Spalletti che resta sotto osservazione.
Il tecnico di Certaldo, però, può provare ad essere fiducioso spulciando i suoi precedenti contro Allegri: è vero che ha perso cinque volte su 16, ma l'ultimo scivolone risale al 2018 (proprio allo Stadium in uno Juve-Inter finito 1-0) e negli ultimi sei confronti sono arrivate tre vittorie e tre pareggi. E chissà quanto darebbe perché domenica sera finisca come lo scorso 25 gennaio, quando la sua Juve rifilò un pesante 3-0 al Napoli di Conte per una delle vittorie più brillanti della sua intera era in bianconero. "L'emozione sarà al mille per mille, la vivrò con sentimento forte verso un luogo a cui devo tanto e verso una città che è impossibile da non amare quando ci stai lì dentro, soprattutto se ci vinci un campionato" ha già anticipato Spalletti sull'incrocio con il suo passato azzurro. Ma, mai come questa volta, non c'è davvero spazio per i sentimenti.
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