“Sei turisti tedeschi mi hanno devastato casa facendomi 2.000 euro di danni ma Airbnb si rifiuta di riborsarmi. Hanno smesso di rispondermi”: la denuncia di un proprietario di Jesolo
Affitta il suo appartamento di Jesolo a sei turisti tedeschi, concedendo persino uno sconto inaugurale del 20%, ma al momento del check-out si ritrova l’immobile devastato. Tra mobili rotti, vetri rigati e spese di pulizia straordinaria, i danni ammontano a 2.000 euro. Un conto salato che Airbnb, la piattaforma internazionale di affitti brevi a cui il proprietario si era affidato per la prima volta, si è rifiutata di rimborsare, derubricando i danneggiamenti a semplice usura.
Il protagonista della disavventura, raccontata alle pagine del Messaggero, è Maurizio Battagliarin. A fine agosto, l’uomo aveva deciso di testare per la prima volta il circuito Airbnb, accettando la prenotazione di sei ragazzi provenienti dalla Germania. Essendo i primissimi ospiti ad affittare l’alloggio tramite il portale, ai giovani era stato riconosciuto un incentivo economico sul totale del soggiorno.
Al termine della vacanza, l’amara constatazione. Rientrato nell’appartamento, Battagliarin si è trovato di fronte a un disordine tale da richiedere un massiccio e costoso intervento di pulizia straordinaria. Ma soprattutto, ha dovuto registrare evidenti danni fisici alla struttura e agli arredi. Il bilancio finale includeva i vetri della porta principale strisciati, un serramento compromesso, due sedie rotte e lo schermo del televisore inesorabilmente rigato.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.