Svezia, estrema destra dei 'Democratici Svedesi' punta a entrare nel governo

Il leader ultranazionalista Jimmie Åkesson ha votato in anticipo a Rinkeby, quartiere di Stoccolma ad alta densità di immigrati, simbolo delle politiche d'integrazione al centro del dibattito svedese.
Il suo partito, i Democratici Svedesi, continua a influenzare l'agenda del governo guidato dal premier Ulf Kristersson, introducendo misure restrittive come la soglia salariale di 2.700 euro per i permessi di lavoro e incentivi al rimpatrio fino a 32.000 euro. Misure criticate dagli esperti, secondo cui bloccare l'immigrazione danneggerebbe l'economia del Paese.
Con i sondaggi che attestano gli ultranazionalisti attorno al 20%, la corsa elettorale resta un testa a testa serrato. Il centrosinistra guidato dall'ex premier Magdalena Andersson tenta la rimonta, pur incontrando difficoltà a consolidare una coalizione solida con i Verdi e il Partito di Centro per guidare il prossimo esecutivo.
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