Elicottero caduto in Bosnia, ancora da chiarire le cause: si ipotizza guasto meccanico

Secondo quanto riferito dall'ambasciatrice italiana in Bosnia-Erzegovina, Sarah Castellani, l'incidente dell'elicottero militare italiano precipitato nel nord-est della Bosnia Erzegovina sarebbe avvenuto durante la fase di decollo dall'aeroporto di Brčko, quindi nelle fasi immediatamente successive alla partenza.
Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto il velivolo volare a bassa quota ed effettuare alcune virate prima di precipitare.
Le immagini circolate sui media mostrano il Chinook perdere improvvisamente stabilità e avvitarsi su se stesso prima dell'impatto. Non è ancora possibile stabilire se si sia verificato un guasto tecnico, un contatto con ostacoli o un'altra circostanza.
"L'Unione europea è profondamente addolorata da questa improvvisa perdita di vite. Porgiamo le nostre più profonde condoglianze alle famiglie e agli amici di chi ha perso la vita al servizio della pace", ha dichiarato un portavoce della Commissione Ue, Anouar El Anouni, nel briefing quotidiano con la stampa, a proposito dell'incidente in cui sono morti 4 militari italiani e altri 11 sono rimasti feriti. "L'Alta rappresentante ieri ha trasmesso le sue sentite condoglianze ai ministri italiani di Esteri e Difesa. L'Europa è totalmente solidale con l'Italia in questo momento difficile", ha aggiunto il portavoce.
Il ministero della Difesa ha inviato dall’Italia un’équipe medica per garantire ai feriti “il massimo supporto e la migliore assistenza possibile”, e anche il ministro della Difesa Guido Crosetto è arrivato in Bosnia Erzegovina insieme al capo di stato maggiore della Difesa.
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