“Non ho tempo per cucinare per mio marito e i miei due figli. Ho assunto una ‘zia’ con 130 euro a visita per cibi sani e razionati in freezer”: la storia di Elizabeth Wong
Il rientro in ufficio dopo la seconda maternità ha lasciato alla famiglia pochissimo tempo libero. Elizabeth Wong e il marito lavoravano entrambi nella finanza a Londra, con giornate scandite da videochiamate dalle sette del mattino alle nove di sera. Lo riporta Business Insider.
Durante la settimana la routine era quella di tante coppie con figli piccoli: corse tra asilo e uscite, riunioni su Teams, cena, riordino, bagnetto e nanna, con faccende domestiche e pratiche personali da infilare negli spazi rimasti. C’era una tata a tempo pieno, ma nessun altro aiuto, perché le famiglie d’origine vivevano lontano.
Tra le coppie di genitori che conosceva, la soluzione più comune erano i piatti pronti del supermercato o il cibo da asporto. Opzioni che a lei sembravano troppo ricche di sale e zuccheri e poco varie. Così, nel 2020, in piena pandemia, ha scritto in un gruppo Facebook di mamme malesi nel Regno Unito per cercare qualcuno che cucinasse per la famiglia.
Non cercava uno chef personale, il budget non lo permetteva. Le bastava una brava cuoca casalinga disposta a preparare, in poche ore, grandi quantità di piatti da congelare e riscaldare nei giorni più frenetici.
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