ESPN DeportesRockets esperan 'despegar' con regreso de VanVleetESPNNC State QB Bailey, addressing costly fumble, says he was trying to run out clockThe Jerusalem PostTrump’s trap: Solving Hormuz crisis saves Iranian regime, and threats don't work - analysisRTP DesportoFrederico Varandas defende continuidade de Rui Borges. Champions "é o objetivo número um"The Hollywood Reporter‘Ted Lasso’ Emotionally Charged Episode Brings a Return to Form for SeriesWirtualna Polska"Willa plus". Kolejne zatrzymania i zarzuty prokuraturyGlobal NewsMontreal’s inspector general recommends a $700,000 fine for waste-management companyTagesschauAußenminister Rubio lädt Russlands Präsident Putin zu G20-Gipfel einNU.nlProvincie Zeeland waarschuwt voor aangespoelde stookolie op strandenCBS NewsU.S., Iran hold first talks since June as Trump threatens annihilationRolling Stone BrasilPor que só o Brasil chama o Bono de Bono Vox, segundo o próprio cantorTechCrunchModal Motors is trying to cut China out of electric motors entirely
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, September 23, 2026

Ai, più timori e meno fiducia: così è cambiato il giudizio degli italiani

Translate

Nel 2020 due italiani su tre guardavano allo sviluppo dell’intelligenza artificiale come a qualcosa di positivo. Sei anni dopo la quota è scesa sotto la metà. Secondo l’indagine Swg effettuata con Fondazione Lottomatica e presentata alla Camera nell’evento “Fatti non cose. Raccontare l’economia”, il 49% delle persone ascoltate (circa 800 soggetti) considera l’Ai un fenomeno positivo, contro il 68% del 2020. Nello stesso periodo chi la vede come motivo di preoccupazione è passato dal 23% al 45%. La distanza tra i due fronti, così, si è ridotta da 45 a 4 punti.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Più timore dagli elettori del centrosinistra

Il calo si inserisce in un giudizio più ampio sul rapporto con la tecnologia. Nell’ultima rilevazione, su 1.540 casi, il 48% riteneva gli italiani preparati ad affrontare le conseguenze dello sviluppo tecnologico. È un livello vicino al 47% del 2019 e superiore al 40% del 2023. Il dato cambia con l’orientamento politico: ritiene il Paese preparato il 51% degli elettori di centrodestra, contro il 39% di quelli di centrosinistra.

Ai da «tenere sotto controllo»

Anche sull’Ai il giudizio favorevole è quasi tutto condizionato: solo il 4% la ritiene «da incentivare assolutamente», mentre il 45% la considera positiva ma da tenere «sotto controllo». Il timore principale è la perdita di controllo. Per l’80% degli intervistati un sistema che accede a reti, dati o strumenti senza autorizzazione è un rischio già concreto (40%) o plausibile nel prossimo futuro (40%).

Numeri che si traducono nella cronaca. Il quesito del sondaggio richiama il confronto americano tra Donald Trump, contrario a rallentare sull’Ai per non favorire la Cina, e Bernie Sanders, favorevole a fermare temporaneamente gli sviluppi più avanzati. Il 46% vuole che lo sviluppo prosegua con controlli più rigorosi, il 21% accetterebbe di rallentare anche a costo di perdere terreno sulla Cina, il 15% sospenderebbe i sistemi più avanzati.

All’Europa si chiede di puntare sulla sicurezza dei cittadini (23%) o su una via industriale autonoma (22%). A decidere se fermare un sistema troppo rischioso dovrebbero essere organismi scientifici indipendenti (30%); il 6% lascerebbe la scelta alle aziende.

View the original on Il Sole 24 Ore

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.