Una tartaruga Liuto di quasi due metri trovata morta sulla spiaggia della Feniglia: il “gigante dei mari” è rimasto intrappolato nelle reti
Una mattina come tante sulla spiaggia della Feniglia, a Orbetello, in provincia di Grosseto. Poi la segnalazione di Massimo, dello stabilimento balneare La Zonca: “Sulla riva c’è qualcosa di enorme”. Quando gli esperti arrivano sul posto, la scena è di quelle che non si dimenticano: una Tartaruga Liuto (Dermochelys coriacea) priva di vita, un gigante sconfitto dal mare che avrebbe dovuto proteggerlo.
L’animale è rimasto impigliato in un groviglio di reti da posta e la corrente ha poi trascinato la carcassa fino a riva. Un incontro che lascia l’amaro in bocca, perché le liuto sono presenze eccezionali e rarissime nei nostri mari: vederne una è un evento, vederla così è una ferita.
Il recupero della carcassa e la registrazione dei parametri biometrici sono stati portati a termine dagli esperti insieme a Capitaneria di Porto, Arpat e Unisi. I dati fanno impressione: il carapace misura 139 centimetri, mentre la lunghezza totale, testa e coda comprese, arriva a 180 centimetri. L’età stimata è tra i 20 e i 30 anni: un animale ancora giovane, con davanti a sé molti anni di vita.
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