ESPNThe more they win, the greater the risk: Why Kenya's female champions are in dangerThe Jerusalem PostMiddle Israel: Netanyahu and Eisenkot both lost, but Israel may have emerged the winnerESPN DeportesManager de Brewers arremete vs Yankees en festejoInquirerUndas 2026: Key reminders for a safe, clean cemetery visitPunchSoldiers kill three terrorists in Kaduna, Sokoto, recover cows, sheepBollywood HungamaRamayana First Look: Rakul Preet Singh drops her look as Surpanakha; actor says playing Ravana’s sister is a “truly special experience”ZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDF20 MinutenChrista Pike äussert sich erstmals nach missglückter HinrichtungBBC NewsUS inmate Christa Pike says she woke up 'confused and in pain' after failed executionESPN CricinfoCummins ends wicketless streak in morning of attritionCNN بالعربيةالحرس الثوري يعلن انفجار 3 ناقلات نفط بمضيق هرمز الجمعة7sur7Une première pour un pape et un affront à Trump: Léon XIV a voté par correspondance pour les midterms
The Daily Newsstand · Free, Always
Friday, October 30, 2026

Il re del poker live nei guai col Fisco, l’indagine su Enrico Camosci: milioni di vincite non tassate e la residenza a Malta

Translate

Il re del poker live nei guai col Fisco, l’indagine su Enrico Camosci: milioni di vincite non tassate e la residenza a Malta

Icona dei commenti Commenti

L’accertamento della Guardia di Finanza ha permesso di ricondurre al Fisco vincite per oltre 1,3 milioni di euro. Ma non solo. Nuovi guai per Enrico Camosci, uno dei migliori e più vincenti giocatori al mondo di poker live. Da una parte c’è il risultato di una precedente ispezione: le Fiamme Gialle contestavano a Camosci di non aver dichiarato le proprie vincite al Fisco italiano. Dall’altra parte c’è l’esito di un nuovo accertamento: a partire dal 2023 ha trasferito la propria residenza a Malta iscrivendosi all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire), ma le indagini hanno consentito di accertare come il trasferimento fosse fittizio e finalizzato a sottrarre a tassazione in Italia i proventi dell’attività sportiva, svolta in forma abituale e professionale.

Partiamo dal secondo fronte: secondo la Guardia di Finanza, Camosci disponeva stabilmente di un’abitazione nell’hinterland bolognese, manteneva in Italia i propri legami familiari, operava su rapporti bancari nazionali alimentati da sistematici flussi di denaro provenienti dall’estero, lasciando di fatto, come anche evidenziato dai tabulati telefonici acquisiti nell’ambito delle indagni, il proprio domicilio fiscale nel territorio dello Stato per la maggior parte del periodo d’imposta, superando la soglia dei 183 giorni prevista dalla legge. Per questo motivo, il giocatore di poker è stato denunciato alla Procura di Bologna per il reato di omessa dichiarazione dei redditi.

Al termine dell’indagine delle Fiamme Gialle, Camosci è stato quindi considerato fiscalmente residente in Italia e, pertanto, tenuto a dichiarare i redditi nel nostro Paese. La ricostruzione ha consentito appunto anche di recuperare a tassazione oltre 1,3 milioni di euro di vincite conseguite in case da gioco al di fuori dell’Unione Europea. Se i premi corrisposti da case da gioco autorizzate all’interno dell’Ue non vanno dichiarati, in quanto soggetti a ritenuta alla fonte, quelli conseguiti al di fuori del territorio comunitario costituiscono reddito per l’intero ammontare percepito. Tuttavia, nel caso del giocatore bolognese, pare che questi non sono mai stati dichiarati.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.