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Tuesday, September 22, 2026

La Cina contro le sanzioni Usa alle compagnie aeree iraniane: “Illegali”. Pezeshkian a New York per l’assemblea Onu

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La Cina contro le sanzioni Usa alle compagnie aeree iraniane: “Illegali”. Pezeshkian a New York per l’assemblea Onu

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Alla vigilia della visita del presidente cinese Xi Jinping a Washington e a poche ore dall’apertura dell’81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite, Pechino ha ribadito la sua contrarietà alle sanzioni statunitensi contro le compagnie aeree iraniane, annunciate nei giorni scorsi nell’ambito dei piani per tenere alta la pressione economica degli Usa su Teheran. Durante una conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Guo Jiakun, le ha definite illegali. “La Cina si oppone costantemente alle sanzioni unilaterali che non hanno una base nel diritto internazionale né l’autorizzazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”, ha dichiarato Guo.

Una presa di posizione che arriva all’indomani dell’intervista alla Cnbc, in cui il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent ha annunciato che dal 23 settembre le compagnie aeree iraniane avranno “serie” difficoltà a operare a livello globale. “Tutte le compagnie aeree iraniane saranno bloccate in tutto il mondo” ha detto.
Perché “se atterrano, non sarà possibile fornire loro carburante o servizi di assistenza a terra, né vendere biglietti, altrimenti si rischia l’esclusione dal sistema del dollaro”, ha aggiunto Bessent, per il quale la stretta sull’economia iraniana sta producendo effetti.

Intanto a New York è già atterrato ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e ha preceduto l’arrivo del presidente Masoud Pezeshkian per l’incontro annuale dei leader mondiali alle Nazioni Unite. “Questa visita si svolge in seguito alla guerra codarda condotta contro di noi dagli Stati Uniti e dal regime sionista, agli sviluppi successivi, e in realtà, in mezzo a una situazione che di fatto rimane uno stato di guerra” ha detto il ministro degli Esteri iraniano. “Naturalmente – ha proseguito – il nostro obiettivo primario è utilizzare un’importante piattaforma internazionale per difendere la legittimità, i diritti e gli interessi del popolo iraniano”. Araghchi ha aggiunto che l’organizzazione internazionale ha perso credibilità e fiducia a causa del suo fallimento nel sostenere la pace e la sicurezza mondiale. Ha sottolineato che l’Assemblea Generale dell’Onu si aprirà oggi con il tema “ristabilire la fiducia“. “Questo riflette un riconoscimento universale che la fiducia nell’organizzazione si è erosa, o è del tutto svanita, a causa della sua incapacità di mantenere efficacemente la pace e la sicurezza internazionale”, ha affermato il ministro.

Pezeshkian sarà il più alto funzionario di Teheran a entrare negli Stati Uniti dall’inizio degli attacchi Usa-Israele contro l’Iran a febbraio. ebbene gli Stati Uniti abbiano autorizzato una delegazione iraniana a recarsi all’incontro dell’Onu, hanno imposto restrizioni, come lo scorso anno. Alla delegazione iraniana non sarà, ad esempio, consentito acquistare beni di lusso o altri articoli durante la loro permanenza a New York City, ha riferito giovedì il Dipartimento di Stato. I media statali iraniani hanno aggiunto che gli Stati Uniti si erano rifiutati di rilasciare visti ai membri della delegazione, incluso il team di comunicazione.

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