Fiv e Red Bull Italy SailGP Team insieme per costruire il futuro della vela italiana
La vela italiana guarda al futuro. In
occasione del 66° Salone Nautico Internazionale a Genova, la
Federazione Italiana Vela (FIV) e il Red Bull Italy SailGP Team
si sono incontrati oggi a Casa Vela per presentare una visione
condivisa della nuova era della vela e del ruolo che l'Italia
può giocare sulla scena internazionale.
Genova è il punto di partenza di un percorso più ampio, che avrà
nell'Italy Sail Grand Prix | Roma - in programma l'11 e 12
settembre 2027 e destinato a tornare nella Capitale fino al 2029
- la sua prima grande tappa. L'obiettivo condiviso da
Federazione e Team non è soltanto accompagnare l'arrivo di
SailGP a Roma, ma costruire intorno alla vela un ecosistema di
lungo periodo per l'Italia, mettendo in connessione FIV, Team
italiano e Lega SailGP.
SailGP rappresenta una delle espressioni più innovative dello
sport contemporaneo: gli F50, catamarani foil capaci di volare
sull'acqua a oltre 100 km/h, uniscono tecnologia, dati e
performance a un nuovo approccio allo sport entertainment,
pensato per avvicinare la vela a un pubblico sempre più ampio e
a una nuova generazione di appassionati. "La tappa di Roma
rappresenta per la vela italiana un momento di straordinaria
rilevanza - ha detto Francesco Ettorre, presidente Federazione
Italiana Vela - Portare SailGP nella Capitale significa dare
alla nostra disciplina una vetrina di livello mondiale, in uno
scenario unico al mondo. La vela italiana è storia, tradizione e
cultura con pochi eguali: un evento di questa portata a Roma ne
conferma il ruolo da protagonista nel panorama sportivo
internazionale e apre nuove opportunità per avvicinare un
pubblico sempre più ampio al nostro sport. La tecnologia e
l'adrenalina che SailGP porta con sé sono un'opportunità
straordinaria per i giovani velisti italiani, che potranno
guardare a queste barche e a questi atleti come a un orizzonte
per il proprio futuro". Così Assia Grazioli Venier, co-owner Red
Bull Italy SailGP Team: "La nostra fan base è ciò che ci guida:
dà forza agli atleti per vincere sull'acqua e a noi per
raccontare le storie più belle. Come barca nazionale abbiamo un
obiettivo e una responsabilità: raccontare il Made in Italy nel
modo più bello e far vedere i nostri valori di bellezza,
eccellenza e ambizione a un pubblico che oggi significa un
broadcast in oltre 200 Paesi e 18 milioni di spettatori per ogni
regata. Donne e uomini sulla stessa barca è un valore che per
me, come donna e come investitrice anche nello sport femminile,
conta molto: non è solo bello da avere, è un potenziale
commerciale, perché porta una fan base fatta di donne e di
uomini. E c'è la sostenibilità, a cui i nostri fan tengono:
SailGP non è solo una regata sull'acqua, è anche una
competizione tra squadre su chi è più sostenibile. Sono romana e
innamorata di Roma: pochi sanno del mare bellissimo di cui la
città beneficia a Ostia, e abbiamo la responsabilità di far
vedere questo lato di Roma e dell'Italia che non abbiamo mai
potuto mostrare".
Le fa eco Gian Luca Passi De Preposulo, a sua volta co-owner del
team: "In questo progetto abbiamo visto il DNA fortissimo della
vela in Italia e l'opportunità di creare, grazie a SailGP, il
team italiano su una piattaforma internazionale pensata per il
grande pubblico: uomini e donne a bordo, barche identiche con
dati condivisi in tempo reale, location che sono vere
destination, un budget cap uguale per tutti e una sola barca per
nazione, che diventa di fatto la nazionale. Non a caso sette
nuovi fan su dieci di SailGP arrivano dal motorsport. Il
sodalizio con la Federazione Italiana Vela è un investimento
sulle future generazioni, in un anno che sarà storico per la
vela italiana con la prima America's Cup nel nostro Paese dopo
174 anni. Grazie all'assessore Onorato e alle istituzioni la
tappa italiana arriverà a Roma: l'obiettivo è creare community
ed educare un pubblico che ha sempre visto la vela come uno
sport non da stadio. A Roma costruiremo uno stadio sul mare, per
avvicinare famiglie, giovani e brand italiani e internazionali
che vogliono associarsi a questo sport e ai suoi valori".
Le parole di Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi,
Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale: "Roma è conosciuta nel
mondo per la sua storia, i suoi monumenti, la sua archeologia:
la nostra sfida è far scoprire la Roma del mare. Pochi sanno che
la città ha 17 chilometri di costa, e SailGP arriva proprio
mentre partono i lavori di riqualificazione del lungomare di
Ostia. I grandi eventi sportivi generano ricadute economiche e
lavoro, ma sono soprattutto il veicolo più efficace per
avvicinare i giovani allo sport: insieme alla Federazione
vogliamo spingere ragazzi e bambini ad andare a vela, perché in
un Paese di mare come il nostro dovrebbe essere scontato, come
lo è sciare per chi nasce in montagna. Ragioniamo a lungo
termine: un grande evento serve se diventa ciclico, se entra nel
DNA della città e di un mercato internazionale che guarda a Roma
dall'Australia, dalla Nuova Zelanda, dall'Asia. L'Italia deve
fare sistema: non chiedersi dove spostare la tappa, ma avere
l'ambizione di moltiplicarla tra Roma, Genova e le altre città
di mare".
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