CNN Türk2027 tarım bütçesi belli oldu: Tarıma 1,3 trilyon lira kaynak ayrılacakInquirer2 indigenous farmers drown during ritual to settle land feud in SaranganiBollywood HungamaEXCLUSIVE: Frontal nudity gets censor clearance! CBFC retains 2-second adult magazine shot in Doosra; Abhinay Deo calls it an “achievement”PunchEnugu retirees to receive N32bn in outstanding gratuitiesThe Jerusalem PostIran-backed militias funnel money to IRGC amid economic crisis, CENTCOM commander Cooper saysStraits Times SportMonroe Walk all set to bag 1st G1 winZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFХабрИнди космос за 6 лет. От лобби в VR до мультиплеерной игрыThe South AfricanOrlando Pirates sweat over Sebelebele as Chiefs Derby loomskickerLIVE! Düsseldorf fordert Saarbrücken - RWE in Ingolstadt - Gelingt Aachen gegen Rostock mal wieder ein Sieg?South China Morning PostUK deports Romanian convicted of arson at ex-PM Starmer’s homesRai NewsMondiali su pista, l'azzurra Alzini in finale per il bronzo nell'inseguimento
The Daily Newsstand · Free, Always
Saturday, October 17, 2026

“I soldi sono di un amico, gli servono per acquistare opere d’arte”: la Finanza ferma una Rolls Royce e scopre 100mila euro nascosti all’interno dell’abitacolo

Translate
“I soldi sono di un amico, gli servono per acquistare opere d’arte”: la Finanza ferma una Rolls Royce e scopre 100mila euro nascosti all’interno dell’abitacolo

Una lussuosa Rolls Royce con targa romena appena entrata nel territorio italiano, un vano ricavato all’interno dell’abitacolo e decine di mazzette da 50 e 100 euro stipate in contanti e sottratte a ogni dichiarazione doganale. È la scena che si sono trovati di fronte i finanzieri della Tenenza di Palmanova, in Friuli Venezia Giulia, durante un’ispezione transfrontaliera conclusasi con la scoperta di un tesoretto superiore ai 100mila euro e con il maxi-sequestro di buona parte del capitale.

A bordo della vettura viaggiavano due cittadini romeni, provenienti dal loro Paese d’origine. Durante i controlli di routine, le Fiamme Gialle hanno individuato il denaro occultato nel veicolo. Alla richiesta di chiarimenti sull’origine e sulla destinazione di un simile importo, i due passeggeri non hanno esibito alcuna documentazione contabile, fornendo invece una spiegazione agli agenti: “I contanti appartengono a un amico nostro connazionale e sono destinati all’acquisto di opere d’arte”. Una giustificazione non supportata dalla necessaria documentazione prevista dalla normativa valutaria, che ha fatto scattare immediatamente i provvedimenti di legge.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.