Spagna, il Parlamento boccia il decreto di misure per la casa. Ipotesi voto anticipato
Fuori dall’aula, le urla di centinaia di persone, radunate davanti al Congresso per gridare “vergogna” e “sciopero generale”. “I loro profitti, la nostra miseria”, hanno scandito dalla piazza, affermando che “la lotta è l’unica via”. Dentro al Parlamento la bocciatura del decreto casa voluto dal governo Sanchez per fare fronte alla crisi abitativa che sta travolgendo la Spagna. Con la conseguenza che si fa strada l’ipotesi di elezioni anticipate, mentre il Psoe spera di capitalizzare lo scontento dei cittadini per il caro affitti. Il provvedimento del Congresso dei deputati spagnolo ha ricevuto 172 voti a favore e 178 contrari. Decisivo il ‘no’ degli indipendentisti catalani di Junts, il partito di Carles Puigdemont. Il Partito popolare e Vox hanno accolto con favore l’esito del voto, applaudendo in aula.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.