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Friday, September 18, 2026

Mathilde Arcel vince la Coppa Volpi a Venezia, ma prima deve passare dal centro per l’impiego per il sussidio di disoccupazione: la storia che ha spiazzato tutti

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Mathilde Arcel vince la Coppa Volpi a Venezia, ma prima deve passare dal centro per l’impiego per il sussidio di disoccupazione: la storia che ha spiazzato tutti

C’è chi arriva sul red carpet in limousine, e chi, invece, pochi giorni prima di ritirare uno dei premi più ambiti del cinema mondiale deve prendere un volo per andare a “timbrare il cartellino” alla disoccupazione. È quello che è successo a Mathilde Arcel, attrice danese che sabato ha vinto la Coppa Volpi come miglior attrice alla Mostra del Cinema di Venezia per il suo ruolo da protagonista in “Woman Unknown”, il film di May el-Toukhy che si è aggiudicato anche il Leone d’Oro.

Secondo quanto riportato dal Guardian, Arcel ha raccontato in un’intervista al quotidiano danese Politiken di essere tornata a Copenaghen dopo l’anteprima del film proprio per presentarsi al centro per l’impiego, dato che percepisce un sussidio di disoccupazione nei periodi in cui non lavora sul set. Solo dopo le è stato consigliato di rientrare al Lido, perché sarebbe stato opportuno essere presente alla serata di premiazione: detto fatto, è tornata giusto in tempo per salire sul palco.

A rendere ancora più clamoroso il premio è stato il fatto che la giuria, presieduta da Maggie Gyllenhaal, abbia deciso di derogare alla regola non scritta di Venezia che di solito evita di assegnare più premi allo stesso film: il verdetto su Arcel, ha spiegato Gyllenhaal, è stato unanime.

Il Guardian ricorda anche un dato interessante sul tema: secondo un report del 2023 del sindacato britannico degli attori Equity, il 63% dei suoi iscritti ha fatto ricorso al “welfare state” almeno una volta nella vita. Un promemoria di quanto, dietro le luci dei red carpet, il lavoro nel cinema resti spesso precario anche per chi ha talento da vendere.

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