Serie A: Inter-Parma in campo sabato alle 18 DIRETTA
San Siro riapre i battenti dopo la lunga pausa dovuta agli impegni della Nazionale: un intervallo scandito da interviste e dichiarazioni con l'allenatore dell'Inter Cristian Chivu pronto ad aprirsi e a raccontarsi.
Un'idea di calcio fatta di piccoli passi e grandi obiettivi per l'Inter che mostra cuore e carattere sempre e comunque. I nerazzurri affrontano sabato alle 18 il Parma di Alberto Gilardino che naviga in cattive acque con quattro punti in cinque partite. Non bisogna fidarsi troppo dei numeri e l'Inter deve vincere per continuare la corsa al titolo alla quale mancherà - almeno per un tratto - Curtis Jones.
Il giocatore, sottoposto ad esami strumentali, accusa un risentimento miofasciale agli adduttori della coscia destra, che lo terrà lontano dal campo almeno una ventina di giorni. Contro il Parma, Chivu potrebbe fare turn over in vista dell'incombente Champions, chiamando Provedel in porta con davanti il trio Pavard, Bisseck e Carlos Augusto. Torna in regia Calhanoglu con Barella e Mkhritaryan al posto dell'infortunato Jones. Ad agire sulle fasce Luis Henrique e Dimarco. A riposo Lautaro e Pio Esposito, titolariThuram e Bonny come coppia d'attacco.
Non c'è tempo per rifiatare perché martedì è già Champions time, arriva il Club Brugge, squadra giovanissima con una media di 23 anni, molto fisica e abituata a giocare a ritmi alti.
Chivu dice che per la Champions non esiste una ricetta perfetta, e che servono tanti ingredienti per vincere. La speranza è che si allineino i pianeti dopo l'amarezza dell'esordio con il Real Madrid propiziata da un Martinez versione horror. Mourinho si fa sentire dalla Spagna con il solito refrain quello di voler legare il proprio nome al Triplete nerazzurro vita natural durante: "Sarà dura ma possono fare il Triplete in questa stagione. Sarà difficile, perché c'è la Roma e sarà difficile per loro in campionato. Anche in Coppa Italia può succedere qualcosa. Però penso che l'Inter ha tutto per... Spero di no, spero di no, spero di no...".
Chivu non sarà molto contento delle guasconate di Mourinho ma in fondo il tecnico deve dimostrare la sua forza in Champions dove finora si è vista l'altra faccia della medaglia, quella della fragilità e degli errori che in Europa si pagano a caro prezzo. Ma anche contro il Parma la guardia deve essere alta: la epiche rimonte - ormai un marchio di fabbrica - non sempre funzionano e resta il fatto che i nerazzurri incassano troppe reti. La pattuglia degli inglesi di Milano fatica a inserirsi e finora non si sono visti troppo. Insomma si captano segnali un pò inquietanti con la Roma che non molla niente, una avversaria davvero pericolosa per l'Inter superfavorita, almeno sulla carta.
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