Di Battista è partito da Cuba, il rientro domani a Roma

Dopo due settimane in ospedale, Alessandro Di Battista ha finalmente lasciato Cuba alla volta dell’Italia. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle è riuscito a imbarcarsi su un’aeroambulanza ed è atteso a Roma sabato 12 settembre. Il 28 agosto scorso, mentre si trovava sull’isola per preparare un reportage, l’attivista aveva accusato forti malori alla testa ed era stato ricoverato all’ospedale di Santa Clara, per poi essere trasferito, data la gravità delle condizioni, nella struttura più attrezzata dell’Avana, Hermanos Ameijeiras.
Il rientro
«Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora. Grazie ancora a tutti i medici cubani che si sono presi cura di Alessandro in queste giornate infinite». Così Luca Di Giuseppe, presidente di Schierarsi, l’associazione dell’ex parlamentare, ha festeggiato la notizia sui suoi canali social, postando anche la foto dell’aereo che lo riporterà a casa.
Che qualcosa si stesse muovendo nella giusta direzione, con l’imminenza di un suo rientro in Italia, era chiaro dalla nottata di giovedì. «Ci teniamo a ringraziare i medici, gli infermieri e i fisioterapisti che in queste ore si stanno prendendo cura di lui prima del rientro in Italia», aveva scritto Schierarsi in un post pubblicato su Facebook.
Si tratta in realtà del secondo tentativo di trasferire Di Battista in Italia. Inizialmente sarebbe dovuto tornare a Roma nel pomeriggio del 5 settembre, ma il giorno stesso Schierarsi aveva annunciato su Instagram che il rientro era stato rinviato, chiedendo «a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni in attesa di ulteriori aggiornamenti». La causa era stata la necessità di sottoporre l’ex parlamentare a un’operazione d’urgenza.
Il protocollo
Il rientro in Italia prevede un rigido protocollo di sicurezza imposto dalle condizioni di salute dell’attivista. L’aeroambulanza dovrà volare a bassa quota per evitare un’eccessiva pressurizzazione dell’abitacolo e dovrà fare uno o più scali. Secondo quanto si apprende, al suo arrivo, è probabile che Di Battista venga direttamente trasferito al Policlinico Agostino Gemelli. Proprio un’equipe dell’ospedale romano composta da un neurochirurgo e un rianimatore lo aveva raggiunto a Cuba nei giorni scorsi per fornire assistenza medica.
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