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Wednesday, October 28, 2026

Le 6 giacche da comprare per l’autunno-inverno 2026/27: dal trench alla Napoleon, dal caban alla pelle scamosciata. I modelli di tendenza e come copiare i look delle sfilate a prezzi accessibili

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In autunno è spesso difficile trovare la giacca ideale, quella che riesca a proteggere dalle prime giornate grigie, senza però risultare troppo pesante. Anziché ricadere sempre sul solito chiodo in pelle, le passerelle dell’autunno-inverno 2026/27 propongono valide alternative per sfidare la prima ondata di freddo dell’anno, tra rivisitazioni di alcuni classici, capi tecnici per affrontare vento e pioggia e capispalla ispirati alle uniformi militari. Fra le giacche mostrate in sfilata, FQ Magazine ha individuato i modelli di mezzo peso funzionali e di tendenza per questo autunno-inverno.

In passato parte dell’uniforme militare britannica, il trench (o meglio, il trench coat, letteralmente “cappotto da trincea”) è diventato nel tempo simbolo di praticità ed eleganza, anche grazie a dive del calibro di Audrey Hepburn, che lo ha consacrato a icona indossandolo in Colazione da Tiffany. Attualmente, è uno dei capispalla più utilizzati per la mezza stagione, oltre a essere molto presente nelle sfilate di questo autunno-inverno 2026/27.

Primo fra tutti, è Burberry – il brand che ha contribuito alla sua creazione nella versione che conosciamo noi oggi – a portarlo in passerella, in misura lunga con quadri o volant sul revers e in versione corta. Non solo, dunque, un capo intramontabile, ma anche una delle tendenze della nuova stagione, attualmente presente in tutti i negozi.

Mango lo propone in lungo in 100% cotone con abbottonatura doppiopetto e taglio dritto. Ancora doppiopetto, ma taglio morbido per il trench di Alcott, sempre in misura lunga; taglio corto e ampi revers, invece, per il modello di Zara.

Il k-way

Per le piovose giornate della mezza stagione, la scelta più indicata si rivelerà il k-way, un capo pratico, figlio della macro-tendenza della moda sportiva che, però, può essere anche declinato in chiave chic.

A partire dalle passerelle, in cui il k-way è stato reinterpretato da brand dallo stile raffinato, come Tod’s, in versione lunga e senza zip, come un mantello che scivola sul corpo. Similmente, il marchio di BasicNet K-Way – emblematico se si parla dell’omonimo capospalla – oltre ai classici modelli, ne propone uno lungo fino a metà polpaccio con vestibilità oversize.

Seguono anche altri brand, suggerendo diversi modelli di giacche idrorepellenti: in corto per Only, con il suo impermeabile con zip e cappuccio in tinta unita, ma anche per Parfois, con la sua versione con bottoni, colletto e stampa a quadri.

1 / 7

Zara

2 / 7

Mango

3 / 7

Alcott

4 / 7

Tod's

5 / 7

Parfois

6 / 7

Only

7 / 7

K-Way

La giacca in pelle scamosciata (o “suede”)

Quando non piove, è un altro il capospalla in cima alle proposte di questa stagione: la giacca in pelle scamosciata (o “suede”). Che si tratti di un blazer, di una giacca corta o di un cappotto, l’importante è che sia in pelle scamosciata, lavorazione che domina le tendenze del momento, soprattutto se declinata in marrone.

In passerella, Max Mara porta un blazer lungo color caramello in questo materiale, abbinato a un look sui toni del nero e del marrone. Tra le grandi catene, è H&M a suggerire un cappotto in vera pelle scamosciata marrone con colletto e bottoni, mentre da Zara e Stradivarius si possono trovare due giacche corte dall’effetto suede con collo alto, rispettivamente in color cammello e cioccolato.

La giacca Napoleon

È corta, senza revers e chiusa con l’ausilio di alcuni alamari: si tratta della giacca Napoleon, il capospalla ispirato all’uniforme dell’ufficiale francese. Da Michael Jackson a Freddie Mercury, fino a Kate Moss, sono molti i personaggi che in passato sono stati affascinati da questa giacca opulenta e dal forte carattere. Oggi la giacca Napoleon si trova nuovamente in cima alle tendenze di stagione e domina le passerelle dell’autunno-inverno 2026/27.

Un caso particolarmente evidente è quello del brand Khaite, che porta in sfilata una giacca corta con tre grandi alamari che uniscono le due estremità del capo. Un modello così popolare che non ha tardato ad approdare all’interno delle proposte dei marchi low cost. Da Two Way se ne può trovare una versione in finta pelle color bordeaux con chiusura asimmetrica abbottonata da quattro alamari dal dettaglio argentato, mentre Bershka e Reserved suggeriscono due modelli in nero con alamari tono su tono.

1 / 8

Stradivarius

2 / 8

Zara

3 / 8

H&M

4 / 8

Max Mara

5 / 8

Khaite

6 / 8

Bershka

7 / 8

Reserved

8 / 8

Two Way

La giacca stile Barbour in pelle

Per antonomasia, con il nome “Barbour” si intendono tutte quelle giacche che si ispirano all’iconico modello dell’omonimo marchio: cappotti dal taglio dritto e dal tessuto cerato con colletto in velluto a costine o con un’altra texture diversa dal corpo del capospalla. Quest’anno, però, il tessuto cerato viene sostituito dalla pelle, per un risultato di maggiore impatto visivo e allineato alle tendenze di stagione.

Nelle passerelle dell’autunno-inverno 2026-27 sono infatti molti i marchi che hanno deciso di ispirarsi a questo capospalla, ad esempio MM6 Maison Margiela con il suo cappotto in pelle a metà coscia dal taglio dritto e dettaglio in (finta)pelliccia sul cappuccio. D’altro canto, a questo classico rivisitato si sono ispirate anche le grandi catene.

Tra queste c’è Ovs, che all’interno della linea Piombo inserisce un cappotto in vera pelle dalla lunghezza media e dal taglio regular con abbottonatura nascosta e colletto e polsini in velluto a coste. Una versione ancora più versatile è invece suggerita da H&M e Stradivarius: si tratta, in entrambi i casi, di una giacca in finta pelle con colletto in eco pelliccia con la possibilità di essere indossata anche in modalità eco pelliccia con colletto in finta pelle, trattandosi di un modello double-face.

Il caban

Tra le tendenze di questa stagione, il caban è la terza giacca a ispirarsi alle uniformi militari: nasce infatti come capospalla della marina, per poi inserirsi prima nel guardaroba quotidiano maschile e poi in quello femminile. Si tratta di un cappotto doppiopetto dal taglio corto e ampi revers a v ed è uno dei capi più utilizzati per ripararsi dalla brezza autunnale in contesti casual diurni.

Questo capo tradizionale è stato reinterpretato dalle passerelle dell’autunno-inverno 2026/27, in cui talvolta il caban è accollato e presenta un colletto in alto, come il modello in nero nella sfilata di Ermanno Scervino con stampa in rilievo, bottoni dorati e collo in pelliccia. Allo stesso modo, il caban in misto lana di Motivi è nero, corto e con collo in finta pelliccia. Dalla vestibilità rilassata, in cachemire e in colorazione verde bosco è invece la proposta di Falconeri, mentre quella di Fracomina è in misto lana ed è declinata in color caramello.

1 / 8

H&M

2 / 8

Ovs

3 / 8

MM6 Maison Margiela

4 / 8

Stradivarius

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