Eurovolley, l'Italia mette nel mirino la final four di Milano
Salutare Torino mettendosi un biglietto in tasca per Milano. È questo, in sintesi, l'obiettivo a breve termine dell'Italvolley di Ferdinando De Giorgi, attesa mercoledì sera al PalaVela per i quarti di finale contro la Finlandia. Un impegno non impossibile - la squadra nordica è reduce da una maratona al quinto set contro la poco quotata Grecia - conquistato dagli azzurri grazie all'assenza di sconfitte nel corso dell'Europeo di casa, che con il primo posto nel girone ha permesso di evitare avversari scomodi nelle prime due partite a eliminazione diretta. Nell'eventuale Final Four milanese, poi, il livello si alzerà, trovando la vincente tra i campioni olimpici della Francia e la sorpresa del torneo, la Romania, che nella fase a gruppi ha battuto proprio i Bleus.
Giannelli e compagni escono dall'ottavo domenicale con la Danimarca con molte certezze in più, figlie di una partita giocata in crescendo, così come in crescendo è l'apporto di una pedina storicamente fondamentale per la squadra come Alessandro Michieletto. Al rientro da un lungo infortunio, il suo minutaggio sta aumentando fino al set e mezzo giocato ieri sera: lo schiacciatore - Mvp dello scorso mondiale - sarà una carta in più importante per gli azzurri, da giocarsi nei possibili momenti di difficoltà.
Oltre a lui, la novità di questo Europeo si chiama Pardo Mati. Il centrale grossetano, appena ventenne, si è preso la nazionale a suon di punti - contro la Slovacchia addirittura 22, record in azzurro per un giocatore del suo ruolo - tra percentuali di attacco altissime e solide difese a muro.
Presenza costante finora Yuri Romanò, non sorprende più invece la gestione della squadra di capitan Giannelli: tutto in mano sua, dai time-out in cui è lui a dare indicazione ai compagni ai palloni offensivi, smistati con qualità e una mostruosa efficienza. A onor del vero, a volte ancora riesce a stupire, con tocchi geniali, difficilissimi e ciononostante di precisione chirurgica.
Contro la Finalndia dei fratelli Marttila per gli azzurri servirà partire subito perentori, evitando i blackout del primo set che sono stati l'unico neo del match con i danesi. Milano già li attende, con una fanzone inaugurata in piazza Duomo che sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20. L'appuntamento agonistico, però, è per il weekend al Forum di Assago: intanto una garanzia per sabato, poi - perché no - anche la ricerca di un posto da protagonista domenica sera.
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