Taekwondo: avviato il percorso di inclusione del settore tradizionale nella Fita
Il taekwondo italiano apre una nuova
pagina della sua storia. La Federazione italiana taekwondo
(Fita) ha avviato il processo di inclusione di associazioni
sportive fino a oggi non riconosciute dal contesto olimpico,
costituendo all'interno della federazione il 'Settore
tradizionale'. Il percorso è stato ufficialmente avviato alla
scuola dello sport presso il Centro di preparazione olimpica
"Giulio Onesti" di Roma, dove il presidente federale, Angelo
Cito, ha incontrato le Asd affiliate Fitae-Itf con l'obiettivo
di costruire un nuovo modello di governance capace di offrire
maggiori opportunità a chi pratica e vive la disciplina
rafforzando al tempo stesso il ruolo dell'Italia tra le nazioni
di riferimento del taekwondo a livello globale.
"Con l'avvio del settore tradizionale apriamo una nuova fase
per il taekwondo italiano. Vogliamo costruire un modello capace
di valorizzare identità ed esperienze diverse, creando nuove
opportunità per atleti, tecnici e società. Un processo che
guarda soprattutto alle nuove generazioni, con l'obiettivo di
creare sempre maggiori occasioni di partecipazione e di
avvicinamento alla disciplina, rafforzando il legame tra la sua
storia, le sue diverse espressioni e la dimensione sportiva
olimpica e paralimpica", le parole del presidente Fita, Angelo
Cito.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.