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Friday, September 11, 2026

Neonazisti, antisemiti, ex agenti della Stasi e amici di Putin e Trump: chi sono i deputati di AfD eletti in Sassonia-Anhalt

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Neonazisti, antisemiti, ex agenti della Stasi e amici di Putin e Trump: chi sono i deputati di AfD eletti in Sassonia-Anhalt

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Tra le fila dell’estrema destra dell’AfD, che ha trionfato quattro giorni fa in Sassonia-Anhalt, figurano alcuni personaggi con un passato a dir poco controverso. Tra i 39 deputati che Alternative fur Deutschland ha scelto per rappresentare la Regione ci sono ex funzionari della Stasi, neonazisti, fedine penali sporche e molti cuori che battono per la Russia di Putin. Per il candidato di punta Ulrich Siegmund l’obiettivo è “formare un governo il più stabile possibile”, a prescindere dalla classe dirigente che lo compone.

Frank-Ronald Bischoff, 78 anni, ha lavorato per dodici anni durante il periodo della Repubblica Democratica Tedesca per la Stasi, la polizia segreta del regime comunista che aveva lo scopo di proteggere il potere del Partito Socialista Unificato di Germania (SED) e reprimere ogni forma di dissenso interno. I media tedeschi hanno scavato nel passato degli eletti tra le fila dell’AfD e Bischoff ha lavorato come “ufficiale in missione speciale” per il ministero per la Sicurezza dello Stato. Il politico di estrema destra ha dichiarato di essersi “sempre attenuto alla legge e all’ordine” e di aver svolto i suoi compiti in modo coscienzioso. A nulla sono valse le richieste avanzate da Evelyn Zupke, commissaria federale per le vittime della dittatura del Sed, di rinunciare alla sua candidatura alla vigilia del voto. Nel sito del partito, però, non compare il passato di Bischoff, che viene semplicemente descritto come “elettricista, ingegnere elettronico, laureato in giurisprudenza, consulente aziendale e amministratore delegato”.

Sebastian Koch, presidente dell’AfD nel circondario dell’Altmarkkreis Salzwedel, secondo l’Ufficio regionale per la protezione della Costituzione si è “distinto in contesti di estrema destra”. Il quotidiano Handelsblatt ricorda la sua partecipazione a manifestazioni come “commemorazioni, deposizioni di corone di fiori o concerti della scena neonazista”. A fine agosto gli investigatori sospettavano che sostenesse l’”Artgemeinschaft”, organizzazione fondata da un ex membro delle Ss e messa al bando a livello federale nel 2013 a causa dell’ideologia razzista e voelkisch (nazionalista-etnica), e per questo hanno perquisito i suoi locali.

Phillipp-Anders Rau, 43 anni, non ha la fedina penale pulita e, nonostante durante la campagna elettorale abbia puntato sullo slogan “sicurezza e ordine”, è stato condannato per furto e falso in atto pubblico per essersi procurato un posto all’università con un diploma di maturità contraffatto. Rau ha dei rapporti stretti con Donald Trump ed è considerato infatti uno dei mediatori con i repubblicani statunitensi. L’amicizia con il Presidente degli Stati Uniti ha portato Phillipp-Anders Rau a visitare anche il suo resort di golf, in cui in passato i due sono stati fotografati insieme.

Se Rau ha floridi rapporti con gli Usa, il collega Florian Schroeder, 51 anni, non nega l’amicizia con Mosca. Schroeder, già membro del precedente parlamento regionale, era presente all’ambasciata russa di Berlino nel 2025 per un evento in occasione del compleanno del presidente russo Vladimir Putin. E non è l’unico ad avere un debole per il partito del criminale di guerra russo; Nadine Koppehel, una delle due donne sui 39 deputati che dominano la scena del partito, aveva scelto come immagine del profilo su Facebook una bandiera della Russia, impostata per “legami di parentela” dopo l’inizio della guerra in Ucraina nel 2022. Tra i volti dell’AfD a Magdeburgo ci sarà anche il sessantenne Volker Olenicak, accusato di aver condiviso più volte su Facebook contenuti antisemiti, complottisti ed estremisti di destra, definendo l’ex cancelliera Angela Merkel un’”agente sionista degli Stati Uniti”.

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