The Jerusalem PostAfter meeting in Turkey, can Syria's new government manage tensions with Hezbollah? - analysisPunchMany feared killed as helicopter crashes in OndoESPNTravis Hunter's juke drops Tee Higgins on nullified pickDaily MaverickSOCIAL (IN)SECURITY: A Cape Town mother buys bread on credit to stretch her children’s grants, then spends payday settling the debtRTP Desporto12h30 Henrique Calisto quer saída digna para Cristiano RonaldoSouth China Morning PostAI microdramas are a test case for China’s next big export waveZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFBusiness AMOekraïne heeft steeds meer gevechtsvliegtuigen, maar kampt met een nijpend tekort aan ervaren pilotenn-tv"Entlastung schmilzt zusammen": Sprit fast überall teurer als zu Beginn des Tankrabatts01netAndroid Auto ne fonctionnera bientôt plus sur des millions de smartphonesColliderThe 5 Darkest Movies of the Last 5 YearsTagesschauBND-Chef warnt vor "gewaltsamem Konflikt mit Russland"
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, October 5, 2026

Istat, la pressione fiscale aumenta al 43,5%: cala la propensione al risparmio delle famiglie

Translate

Nel secondo trimestre del 2026 la pressione fiscale è stata pari al 43,5%, in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo rende noto l'Istat.

Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dell'1,7%. La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari al 6,7%, in diminuzione di 1,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. A fronte di un incremento dell'1,4%del deflatore implicito dei consumi, il potere d'acquisto delle famiglie è diminuito dello 0,9% rispetto al trimestre precedente. 

"Il reddito disponibile delle famiglie ha segnato un aumento inferiore a quello della spesa per consumi finali, determinando una contrazione della propensione al risparmio", spiega l'Istat, evidenziando come in diminuzione sia risultato anche il potere d'acquisto delle famiglie.   La quota di profitto delle società non finanziarie, pari al42,1%, è diminuita di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.   Il tasso di investimento delle società non finanziarie, pari al 26,4%, è aumentato di 0,7 punti percentuali rispetto al trimestre precedente.   "Per le società non finanziarie, la quota di profitto ha registrato una diminuzione, in continuità con la dinamica osservata nel trimestre precedente - spiega l'Istituto di statistica - Il tasso d'investimento, invece, è aumentato, proseguendo la tendenza già evidenziata nel primo trimestre dell'anno".

View the original on Rai News →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.