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Friday, September 25, 2026

Un graffio “di niente” da un cane randagio in spiaggia: quattro mesi dopo Yvonne Ford è morta. La diagnosi arriva solo grazie a uno psichiatra

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Un graffio “di niente” da un cane randagio in spiaggia: quattro mesi dopo Yvonne Ford è morta. La diagnosi arriva solo grazie a uno psichiatra

Doveva essere una vacanza di relax al mare in Marocco. Si è trasformata in una tragedia che oggi tiene banco nelle aule di un tribunale britannico e che ha già spinto le autorità sanitarie a rivedere le procedure ospedaliere. Yvonne Ford, 59 anni, nonna di quattro nipoti, originaria di Barnsley, nello Yorkshire, è morta l’11 giugno all‘ospedale Royal Hallamshire di Sheffield.

Causa del decesso: rabbia, contratta a causa di un graffio subito da un cane randagio su una spiaggia del Marocco durante una vacanza in famiglia, nel febbraio 2025. Lo riporta il Telegraph.

Secondo quanto ricostruito dalla famiglia e riportato durante l’inchiesta aperta presso lo Sheffield Medico-Legal Centre, Ford non cercò alcun trattamento medico per quella che sembrava una ferita di poco conto: si limitò a pulire il graffio con una salvietta umida.

Un gesto che in tanto farebbero istintivamente in vacanza, ma che in questo caso si è rivelato fatale.

La figlia, Robyn Thomson, ha raccontato la vicenda anche sui social network, spiegando che la madre venne graffiata “molto lievemente” da un cucciolo in Marocco a febbraio, e che all’epoca non pensò che ne sarebbe potuto derivare alcun danno.

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