Gattuso 'non guardiamo la classifica altrimenti gira la testa'
"Noi siamo una squadra che non può
gestire il risultato, non siamo capaci. Se il primo tempo fosse
finito 4-0 non avremmo rubato nulla. Nella ripresa non mi è
piaciuto nulla, siamo stati li a vivacchiare aspettando che la
partita finisse. E non va bene così. Se vogliamo continuare a
sorprendere non dobbiamo avere paura. Non è facile se nessuno ti
spinge, ma lo sappiamo. Non dobbiamo guardare la classifica
altrimenti ci gira la testa, non dobbiamo pensarci e vedremo a
fine campionato dove arriveremo". Così Gennaro Gattuso, tecnico
della Lazio, dopo la vittoria contro il Monza sulle prospettive
della sua squadra, prima in classifica con l'Inter. "Il Monza ha
sempre messo in difficoltà tutti, è una squadra giovane, con
giocatori interessanti. Io ero preoccupato per questa partita,
ci è andata bene, il Monza nel secondo tempo avrebbe meritato il
pareggio, Juric è un allenatore che mi ha sempre messo in
difficoltà", aggiunge Gattuso. Infine un pensiero sulla propria
esperienza da allenatore: "Sembra che io abbia fallito dovunque
sono andato, ma vince solo uno. Noi viviamo in un Paese in cui
si analizza poco, forse pago la mia personalità da giocatore, la
gente pensa che sono rimasto quello. Tutte le esperienze che ho
fatto mi hanno lasciato tanto, sembra che ho fatto tutto
sbagliato ma non mi risulta. Gli episodi mi condannano perché
perdo la Champions per un punto con il Milan e con il Napoli,
con la Nazionale succede quello che succede. Ma non è tutto
negativo quello che ho fatto", conclude.
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