Champions: l'ex Giroud torna all'Emirates, "speravo proprio di affrontare l'Arsenal"
"Speravo intimamente, segretamente,
di tornare qui a giocare all'Emirates e sono stato molto
fortunato", ha dichiarato l'attaccante del Lille Olivier Giroud
alla vigilia della sfida contro la sua ex squadra, l'Arsenal, in
Champions League. "È fantastico tornare qui a 40 anni, con un
club francese e contro Mikel Arteta", ex compagno di squadra e
attuale allenatore dei Gunners, ha aggiunto il centravanti.
"Sarà un momento da gestire anche emotivamente, ma non dimentico
che la cosa più importante è la squadra e mi considero un
giocatore che mette il gruppo al primo posto", ha detto ancora
l'ex rossonero.
Giroud andò all'Arsenal nel 2012 e in cinque stagioni e mezzo
ha segnato 105 gol e vinto tre Coppe d'Inghilterra. I tifosi lo
avevano adottato quasi subito, dedicandogli il coro "Nananana,
Gi-roud" sulle note di 'Hey Jude' dei Beatles: "avvenne già
dalla mia seconda partita, ad Anfield contro il Liverpool, hanno
intonato quel coro in mio onore: è stato straordinario", ha
ricordato il francese.
Un ritorno per Giroud e una prima volta per l'allenatore dei
francesi, Davide Ancelotti, che è più giovane del suo attaccante
ma spera anche in lui per fare risultato a Londra. "Per segnare
servono tempo e fortuna. A volte fai i movimenti giusti in area
ma non arrivano i palloni adatti, altre volte accade il
contrario. Credo ci voglia tempo per trovare i giusti
meccanismi", ha ammesso il tecnico italiano, la cui squadra
vanta un'ottima difesa ma fatica a creare gioco e a fare gol.
Nonostante ciò, il Lille è secondo in classifica in Ligue e
aspira, domani, a non farsi travolgere dai vicecampioni d'Europa
dopo aver perso la prima sfida di Champions col Betis Siviglia.
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