ESPN🏈 SEC or Big Ten? Week 2 could set early CFP narrativesESPN DeportesMourinho reconoce que Vinícius no está a su mejor nivelBollywood HungamaBREAKING: Nikhil Dwivedi's Saffron Magicworks secures a Bombay High Court restraining order against IMPPADaily MaverickI have a picture for you! 05 September-11 September 2026The Jerusalem PostSupermarket aisles seen quieter than expected ahead of Rosh Hashanah, despite NIS 500m. spentPunchMelaye threatens mass action if Atiku is arrested over corruption petitionוואלהצה"ל ושב"כ: חיסלנו ראש חוליית צליפה בחטיבת רפיח של חמאסInquirerRains to persist over Luzon; fair weather in Visayas, MindanaoScreen Rant6 Near-Perfect Peacock Shows Everyone Should WatchColliderNew Folk Horror Movie Officially Turns Religious Fanaticism Into a Nightmare [Exclusive]
The Daily Newsstand · Free, Always
Friday, September 11, 2026

Addio a Emma Bonino, il cordoglio della politica da Meloni e Schlein a Mattarella

Translate

L'attivista storica del partito Radicale e fondatrice di +Europa è morta a Roma all'età di 78 anni: il 7 settembre era stata ricoverata all'ospedale Santo Spirito, poi ieri era uscita dalla terapia intensiva ed era stata trasferita in una struttura privata. Figura tra le più importanti del radicalismo liberale d'età repubblicana e del femminismo italiano, ha legato la sua vita alla lotta per i diritti umani e civili. Fin dagli anni '70, come militante e poi leader radicale, ha sfidato lo status quo battendosi per l'autodeterminazione degli individui attraverso grandi battaglie civili: è stata  in prima linea nella campagna per l'introduzione del divorzio e per la legalizzazione dell'aborto. Ma Bonino è stata anche protagonista della scena internazionale, della  diplomazia umanitaria e della giustizia internazionale: nominata Commissaria europea per gli Aiuti Umanitari nel 1994, trasformò un ufficio fino ad allora  burocratico in una macchina d'intervento rapido e flessibile. Gestì la complessa crisi dei Grandi Laghi in Africa dopo il  genocidio in Ruanda, passando poi ad occuparsi dei conflitti fratricidi nei Balcani dove riuscì a imporre gli aiuti umanitari come priorità assoluta dell'agenda geopolitica comunitaria. In Italia è stata poi ministro del Commercio Internazionale e le Politiche europee nel governo Prodi II e ministro degli Esteri nell'esecutivo di Enrico Letta.

Il cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino è arrivato bipartisan, dalle più alte cariche dello Stato, dai leader di partito, dai membri delle istituzioni europee e da associazioni e sindacati.

Sceglici su:

Quello che devi sapere

L'omaggio di Giorgia Meloni

Fra i primi a ricordare Bonino c’è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sui suoi social ha scritto: "Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio". Poi, da Vercelli, la premier ha fatto sapere che "stiamo predisponendo le esequie di Stato per Emma Bonino" e ha aggiunto: "Io e Emma Bonino siamo state due donne veramente molto distanti sui contenuti. Questo non mi ha mai impedito di rispettare la sua competenza, la sua autorevolezza e la sua capacità di capire che il ruolo delle donne in questa società, anche nella politica, non è mai qualcosa che devi aspettare che ti concedano gli altri, è qualcosa che devi fare la tua parte per prendere, non la devi vivere come una concessione, la devi vivere sempre come una conquista. Su questo eravamo d'accordo".

Leggi anche: È morta Emma Bonino, dai Radicali a +Europa: protagonista delle grandi lotte per i diritti

Metsola: "L'Europa sentirà la sua mancanza"

"Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea. L'Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza", ha scritto sui social la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

Per approfondire: Emma Bonino, la carriera politica tra diritti ed Europa. FOTO

pubblicità

Leader socialisti Ue: "L'Europa perde una grande europeista"

"Ricorderemo Emma Bonino per la sua instancabile difesa dell'uguaglianza, dei diritti delle donne e delle libertà. Oggi l'Europa perde una grande europeista, una democratica e un esempio di impegno politico", ha scritto sui social la presidente del gruppo dei Socialisti e democratici, Iratxe Garcìa Pérez. 

Vedi anche: Emma Bonino, Romano Prodi: "Con lei c'era chiarezza". VIDEO

Fitto: "Scompare una protagonista in Italia e in Europa"

"Con Emma Bonino scompare una protagonista del nostro tempo in Italia e in Europa, dove ha ricoperto ruoli di primissimo piano. Ai suoi familiari e alla sua comunità politica il mio cordoglio. Mancherà a tutti", ha scritto su X il vicepresidente della Commissione Ue Raffaele Fitto. 

pubblicità

La Russa: "Ha portato avanti con forza le sue battaglie"

"Apprendo con sincero dispiacere della scomparsa di Emma Bonino, già vicepresidente del Senato, ministro degli Esteri nel governo Letta, ministro per il Commercio internazionale nel governo Prodi II, deputata, senatrice e Commissaria europea. Di lei ricordo le numerose battaglie portate avanti con forza e tenacia e che hanno segnato sempre il suo lungo impegno pubblico. Ai suoi familiari, ai suoi cari e alla sua comunità politica giungano le mie più sincere condoglianze e quelle del Senato della Repubblica". Così il presidente del Senato Ignazio La Russa. 

Il messaggio di Fontana

"Esprimo cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino. Ai suoi cari e alla sua comunità politica rivolgo, a nome mio e della Camera dei deputati, un pensiero di vicinanza", ha detto il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

pubblicità

Radicali italiani: "Non saremo mai all'altezza di Bonino"

"Sei stata una delle ragioni per cui tanti di noi hanno deciso che valeva la pena esserci. Che anche per pochi grammi di libertà vale la pena lottare, sempre. Sei stata una delle ragioni per cui sono diventato Radicale, per cui ho scelto una casa politica fatta di lotte estenuanti, mobilitazioni infinite e politica con la P maiuscola. Oggi ho una certezza: non saremo mai alla tua altezza. Possiamo solo provare a continuare a strappare, uno alla volta, quei grammi di libertà in più. Ciao Emma", ha scritto su X il Segretario di Radicali Italiani, Filippo Blengino.

Schlein: "Ciao Emma grazie per tutto quello che ci hai insegnato"

"La scomparsa di Emma Bonino ci addolora moltissimo e ci stringiamo ai suoi familiari, ai suoi amici e a tutta la sua comunità politica. Emma Bonino ha incarnato tutte le qualità che dovrebbero caratterizzare chi è impegnato in politica: rigore, serietà, competenza, determinazione, coraggio, passione - ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein - Durante l'intera sua vita si è spesa senza sosta e senza risparmio per l'affermazione e la difesa dei diritti delle persone e dei popoli. Ci ha insegnato che la libertà di tutti e di ciascuno è il fondamento di ogni convivenza che sia davvero civile. Ci ha insegnato a guardare oltre i nostri confini, ai popoli che soffrono e hanno bisogno di essere tutelati. Ci ha insegnato che l'Europa, impegnandoci per la sua reale unità e per la sua missione per il mondo, è la nostra casa comune da preservare dagli attacchi cui è sottoposta. Ci ha insegnato che la democrazia è tanto necessaria quanto fragile e ha bisogno di tutte le nostre cure. Con lei se ne va un pezzo della storia politica e civile del nostro Paese. Ciao Emma, grazie per tutto quello che ci hai insegnato. Che la terra ti sia lieve".

pubblicità

Tajani: "Ci univa un grande sentimento europeista"

"Con Emma Bonino se ne va un'autorevole rappresentante della politica italiana. Uno dei volti più noti del radicalismo liberale. È stata mia collega a Bruxelles, una donna intelligente con la quale ho sempre avuto un confronto rispettoso e leale, pur avendo spesso valori e visioni politiche differenti - ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani - Ci univa un grande sentimento europeista. La ricorderò per il suo impegno per la moratoria sulla pena di morte e per dare giustizia a tutte quelle donne a cui sono state inferte mutilazioni genitali femminili. Sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari. Che possa riposare in pace".

Conte: "Ha contraddistinto la storia politica e civile del Paese"

"Emma Bonino ha svolto una intensa attività politica, spingendosi in prima fila - con rara passione - in tante battaglie per le libertà e i diritti civili e sociali che hanno contraddistinto la storia politica e civile del nostro Paese. Il suo impegno ha travalicato i confini nazionali contribuendo, tra le altre cose, a promuovere: l'istituzione della Corte penale internazionale e l'abolizione della pena di morte e dell'odiosa pratica delle mutilazioni genitali femminili. Insieme alla comunità del Movimento 5 Stelle ci stringiamo ai suoi cari e ai suoi compagni di lotte politiche, partecipando al loro dolore", ha scritto su Facebook il leader del M5s Giuseppe Conte. 

pubblicità

Bonelli:"Addio Emma, ha reso l'Italia più libera"

"Con Emma Bonino se ne va un pilastro della storia politica e civile del nostro Paese, una donna coraggiosa che ha dedicato la propria vita alla difesa della libertà, dei diritti civili e della dignità delle persone. Insieme a Marco Pannella è stata protagonista di una stagione politica straordinaria, capace di scuotere e cambiare profondamente l'Italia - è il ricordo di Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde - Le battaglie radicali, dal divorzio all'aborto fino alle grandi campagne referendarie e per i diritti umani, hanno prodotto conquiste civili e sociali che hanno reso il nostro Paese più libero, moderno e giusto. Ho conosciuto Emma Bonino, insieme a Marco Pannella, agli inizi degli anni '90, quando a Ostia si aprì una stagione di importanti cambiamenti. Ricordo poi le riunioni in via di Torre Argentina, momenti di confronto politico che porto con me. Oggi provo un grande dolore. Alla sua famiglia, alle persone che le sono state vicine e a tutta la comunità radicale va il mio abbraccio più affettuoso. Ciao Emma, l'Italia ti deve molto".

Fratoianni: "Ha segnato la storia politica del nostro Paese"

Per Nicola Fratoianni (Avs), "Emma Bonino ha indiscutibilmente segnato la storia politica del nostro Paese. Donna di straordinario coraggio e di incredibile forza, che ha contribuito a innovare le forme della politica e ha messo il suo corpo e la sua attività al servizio dei diritti civili. Mi è capitato spesso di non condividere alcune delle sue posizioni ma ne ho sempre riconosciuto l'autenticità e la passione. Un grande abbraccio a Più Europa e a tutta la comunità politica di Emma. Ci mancherà".

pubblicità

Calenda: "Ultima grande protagonista delle battaglie civili"

"È mancata Emma Bonino, l’ultima grande protagonista delle battaglie civili che hanno portato alla modernizzazione di questo Paese - ha commentato Carlo Calenda, leader di Azione - È un pezzo della storia politica italiana ed europea che se ne va. A nome mio e di Azione esprimo la nostra vicinanza alla sua comunità politica e alla sua famiglia".

Lega: "Impegno e passione nella sua esperienza politica"

Anche "la Lega esprime cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino, protagonista per decenni della vita politica e istituzionale italiana. Pur nelle frequenti differenze di posizioni e vedute, ne abbiamo sempre riconosciuto l'impegno e la passione politica che hanno caratterizzato la sua lunga esperienza politica. Alla famiglia, alla sua comunità politica e ai suoi cari va la nostra vicinanza in questo momento di dolore". Lo si legge in una nota del Carroccio.

pubblicità

Calderoli: "Addio amica mia"

"Sono addolorato dalla notizia della scomparsa dell'amica e collega Emma Bonino, da anni impegnata in una battaglia, comune al sottoscritto, contro un tumore. Con Emma ero legato da un rapporto lontanissimo nel tempo: ricordo, era il 1992, una battaglia politica per farla eleggere presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, con i voti anche di noi leghisti, senza riuscirci per un solo voto. Da allora sono passati così tanti anni...", ha detto il senatore Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie. "Anni - ha aggiunto - in cui ci siamo confrontati, abbiamo discusso: ricordo le nostre lunghe chiacchierate nel cortile della Camera, per fumare le nostre sigarette, entrambi schiavi di questo viziaccio che io poi ho perso, lei no. Piango e ricordo la donna sempre in prima fila, fin da giovane, nel combattere le sue battaglie politiche al servizio dei cittadini e del Paese, battaglie difficili, rivoluzionarie. Lascia un'eredità politica importante, come il suo maestro Pannella: persone che hanno fatto politica con il cuore, per i loro ideali, senza mai risparmiarsi. Ciao Emma".

Zaia: "Bonino donna di straordinaria intelligenza"

"Con Emma Bonino scompare una donna di straordinaria intelligenza e una protagonista della vita politica italiana ed europea. Una personalità forte, libera, capace di portare avanti le proprie idee con passione e coerenza fino alla fine, anche quando significava assumere posizioni difficili, controcorrente o scomode. Senza mai perdere, però, la capacità di ascoltare, di confrontarsi e di mantenere aperto il dialogo anche con chi la pensava diversamente", ha affermato in una nota il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, esprimendo il proprio cordoglio per la scomparsa della storica esponente radicale. "Ho avuto modo di incontrarla e frequentarla in diverse occasioni - prosegue Zaia - e ne ho sempre apprezzato l'intelligenza, l'acutezza e la profondità. Di lei ricordo le tante parole, sempre pesate e mai banali, ma anche i silenzi: quei momenti nei quali preferiva ascoltare, osservare e attendere prima di formarsi un'opinione. Era il segno di una curiosità autentica e di un modo non superficiale di guardare alle persone e alle cose. Emma Bonino ha attraversato decenni di storia italiana senza rinunciare alla propria identità e alle proprie battaglie, ma senza trasformare la fermezza delle convinzioni in incapacità di dialogo. È forse questa una delle lezioni più importanti che lascia alla politica di oggi: si può essere determinati, si possono sostenere idee nette e persino divisive, senza considerare chi la pensa diversamente un nemico". Zaia pensa quindi "che la sua storia meriti di essere ricordata e raccontata soprattutto ai giovani e alle giovani donne. Perché testimonia che la politica può essere passione civile, studio, coraggio delle proprie idee, confronto e stile. Si può essere protagonisti senza cercare scorciatoie, si può dissentire senza perdere il rispetto dell'interlocutore, si può difendere per una vita ciò in cui si crede continuando ad ascoltare gli altri. È un'eredità che va ben oltre le singole appartenenze politiche. Alla sua famiglia, alle persone che le sono state vicine e a quanti hanno condiviso con lei una vita di impegno pubblico rivolgo, a nome mio e dell'intero Consiglio regionale del Veneto, le più sentite condoglianze".

pubblicità

Gualtieri: Bonino ha contributo a rendere l'Italia più aperta"

"Accolgo con profondo dolore la notizia della scomparsa di Emma Bonino, una donna straordinaria che ha attraversato da protagonista decenni di vita politica e civile italiana ed europea e che, con le sue battaglie e le sue idee, ha lasciato un segno profondo nella nostra società", ha commentato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. "La sua determinazione e la sua indipendenza, insieme alla forza di un europeismo sempre convinto, ne hanno fatto una personalità di straordinario spessore e un punto di riferimento ben oltre la sua storia politica e quella radicale. Anche nei momenti di confronto più acceso - ha aggiunto il primo cittadino della Capitale -, Emma Bonino ha saputo portare avanti le proprie convinzioni con coraggio e coerenza, contribuendo a rendere l'Italia un Paese più aperto e avanzato: dal divorzio alla Legge 194, fino alla battaglia contro la pena di morte e al suo impegno umanitario. Battaglie diverse, unite da una profonda attenzione alla libertà e alla dignità delle persone, che hanno segnato la nostra storia civile. Con lei scompare una figura importante della storia repubblicana e una voce autorevole della vita pubblica del nostro Paese. Alla sua famiglia, alla comunità radicale e a tutte le persone che le hanno voluto bene rivolgo il cordoglio mio e di Roma Capitale".

Vedi anche: Addio Emma Bonino, Magi a Sky TG24: "Da lei conquiste per la libertà". VIDEO

Landini: "Bonino lascia un segno indelebile"

"A nome di tutta la Cgil esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino", ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. "Anche nei momenti di divergenza sul piano economico e sui temi del lavoro - sottolinea il leader della Cgil - non è mai venuto meno il rispetto per una straordinaria protagonista della storia politica italiana ed europea. Una donna coraggiosa che ha dedicato la vita all'estensione dei diritti civili e alle battaglie per la libertà di tutte e tutti". "Ricorderemo sempre - conclude Landini - la sua determinazione, la sua coerenza e il rigore intellettuale con cui ha difeso i valori dell'europeismo, ricoprendo anche la carica di commissaria europea, e la dignità delle persone, lasciando un segno indelebile nel nostro Paese".

pubblicità

Cappato: "Grazie a Bonino per il suo esempio"

"Aveva ormai smesso di intervenire, arrabbiarsi, agire, ma solo dopo che la malattia l'aveva portata allo stremo. Per Emma, la passione per le vicende del mondo, per la politica nel senso più alto del termine, era concretamente inestricabile nel quotidiano dalla passione per la vita. Abbraccio la sua famiglia e le persone a lei care. Mi unisco alle tantissime altre che, anche senza averla mai conosciuta, provano oggi un dolore che nasce da una gratitudine intima, avendola sentita come un'amica al proprio fianco in qualche loro scelta importante - ha detto Marco Cappato dell'associazione Coscioni - Aggiungo la mia gratitudine personale per il suo esempio dai modi bruschi, per la sua sincerità brutale con la quale ho convissuto nel tragitto compiuto da compagni radicali, fatto di innumerevoli sconfitte superabili e pochi ma indimenticabili successi: uno su tutti, la creazione della Corte Penale Internazionale. Non sono mancati, tra noi, scontri e incomprensioni, che ci hanno allontanato, ma senza intaccare rispetto e stima. Per resistere al peggio che rischia di prevalere, in particolare nella 'sua' Europa, sarà utile e importante fare vivere la sua memoria nell'unico modo possibile: con nuove lotte di libertà, da parte di persone - non importa di quale orientamento politico- che siano ispirate dalla tenacia - la chiamava 'tigna' - con la quale difendeva la democrazia liberale dalle vecchissime, tragiche illusioni spacciate dai nuovi demagoghi. Grazie Emma".

Vedi anche: Emma Bonino, il ricordo del direttore di Sky TG24 Vitale. VIDEO

View the original on Sky TG24

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.