Champions: il Como di Fabregas incanta tutti 'una meraviglia'
Il Como visto in Champions League è
una "meraviglia". L'esordio assoluto nell'Europa delle grandi
della squadra di Cesc Fabregas scatena gli applausi in tutto il
vecchio continente: e soprattutto dalla Spagna arrivano gli
elogi per il tecnico iberico, ex centrocampista del Barcellona e
delle Furie Rosse, capace di travolgere i tedeschi del Lipsia
nel primo match della fase campionato della più importante delle
coppe europee. Grazie al 4-1 disegnato da Nico Paz e compagni
nella loro prima notte di Champions, Fabregas si è preso di
diritto le prime pagine della quotidiani sportivi spagnoli a
partire da Marca che apre l'home page del suo portale online con
un pezzo che si intitola: "Meraviglia Como: l'arte di saper come
spendere i soldi". Il bel gioco messo in mostra per l'ennesima
volta dalla squadra italiana non ha lascito indifferente nemmeno
l'altro quotidiano iberico Sport secondo cui "il successo del
Como non è un caso. Con costanza e determinazione, Fàbregas ha
costruito un progetto ambizioso, rifiutandosi di accontentarsi
della semplice salvezza a oltre vent'anni dal ritorno del club
nella massima serie del calcio italiano. Voleva una squadra
capace di competere con i giganti di questo sport. Ecco il
momento tanto atteso - sottolinea il giornale - Per la prima
volta nella sua storia ultracentenaria, il Como ha debuttato in
una competizione europea: nientemeno che in Champions League. E,
come da tradizione, si è presentato al mondo rimanendo fedele
alla propria identità caratteristica". Parla di "esordio
indimenticabile in Champions per il Como" il Mundo Deportivo
sottolineando che "Nico Paz è stato grande protagonista".
Sul tema As non nasconde qualche rimpianto per la rinuncia
proprio di di Nico Paz a giocare nel Real Madrid: "La scorsa
estate il Real aveva la ferma intenzione di riportare a casa
Nico Paz e glielo aveva comunicato chiaramente. Tuttavia, il
giocatore argentino aveva altri piani: riteneva che, data
l'attuale rosa dei Blancos — che annovera talenti del calibro di
Bernardo Silva, Arda Güler e Jude Bellingham — non avrebbe
ottenuto il minutaggio necessario per proseguire il suo percorso
di crescita". E dopo il suo debutto in Champions con la squadra
italiana, ha spiegato perché è rimasto al Como: "Ho pensato che
fosse il posto giusto per crescere maggiormente. Credo di aver
preso la decisione corretta e ne sono felice".
Nel corso dell'ultimo calciomercato estivo, dopo aver
valutato le diverse opzioni, il Como ha accettato di versare 60
milioni di euro per acquisire Nico Paz a titolo definitivo.
Ciononostante, il Real Madrid ha mantenuto un diritto di
recompra fissato a 80 milioni di euro per il prossimo anno, non
volendo perdere il controllo sul giocatore.
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