Autotrasporto sul piede di guerra: 'Risposte o fermiamo il Paese'
Emergenza carburanti a Cosenza, dove la stragrande maggioranza delle stazioni di servizio ha completamente esaurito le scorte di benzina e diesel, gettando nel caos la mobilità urbana. Un problema che si sta estendendo anche ad altre province. Dopo la giornata di ieri, segnata da lunghe code e da una paralisi della circolazione stradale alimentata dai timori per lo stop dei rifornimenti per le proteste Ilva davanti la raffineria di Taranto e l'annunciato blocco dell'autotrasporto in Calabria da domani, anche stamane i pochi distributori rimasti con le cisterne piene sono letteralmente presi d'assalto, con file interminabili di automobili incolonnate in attesa di fare il pieno.
La crisi logistica che sta interessando la rete di distribuzione, legata alle difficoltà nelle consegne e alle ripercussioni sul comparto, si scontra ora con la tensione sociale sul territorio. Proprio per domani sono infatti previsti presidi e mobilitazioni da parte degli agricoltori e degli operatori del settore a Rende, a Montalto Uffugo, sullo Ionio e sul Tirreno cosentino per protestare contro il caro carburante e i rincari produttivi. Una protesta che si preannuncia fortemente partecipata e che intende richiamare con forza l'attenzione del Governo sulle criticità ormai croniche che da mesi mettono in ginocchio l'intera filiera, dal costo insostenibile del gasolio fino alla profonda crisi di mercato.
Continua la mobilitazione del mondo agricolo e degli autotrasportatori in provincia di Foggia. Questa mattina la protesta è in corso a Vieste dove, stando a quanto riferito da Guido Cusmai di Orgoglio Olivicolo, "sono in atto tre presidi all'entrata della cittadina garganica". I partecipanti, molti dei quali a bordo dei propri mezzi agricoli, sono scesi in piazza con l'intenzione di aggregarsi anche al presidio in atto ormai da domenica nei pressi del casello autostradale dell'A14 a Poggio Imperiale. Rallentamenti alla circolazione vengono registrati, stando a quanto si apprende, nei punti dove sono presenti i presidi come al casello autostradale di Candela. La Prefettura sta seguendo costantemente l'evolversi della situazione garantendo servizio per far rifornire le stazioni di servizio.
La consigliera regionale Graziamaria Starace ha raggiunto sul lungomare Enrico Mattei gli agricoltori per ascoltare le loro istanze. Al centro della protesta ci sono il costo del gasolio agricolo, salito oltre 1,6 euro al litro, e il calo del prezzo dell'olio extravergine. "Gli agricoltori del Gargano sono la mia gente, sono le nostre famiglie - ha detto Starace - Oggi raccontano un olio pagato meno di quanto costa produrlo e olive che rischiano di restare sugli alberi. Sto con loro, con tutta la Puglia e con il Sud Italia che lavora la terra e tiene in piedi l'economia dei nostri territori. Servono misure regionali che arrivino nei campi in tempi rapidi e proposte forti da presentare al Governo, a Roma".
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.